Elio registra per la prima volta per Deutsche Grammophon

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Foto: Andrea Giovannetti

Uscirà in autunno la prima incisione di Elio per la Deutsche Grammophon, celebre etichetta di musica classica riconoscibile dall’ormai inconfondibile label gialla.
Le sessioni sono in svolgimento in questi giorni e si concluderanno nelle prossime settimane. Un momento particolarmente importante per un artista notoriamente appassionato conoscitore di musica classica, che sta dedicando da sempre grande attenzione alla sua diffusione presso il grande pubblico.

“E’ un grande onore per Deutsche Grammophon poter finalmente annoverare un artista importante come Elio per una registrazione che si annuncia molto attesa”, ha dichiarato Mirko Gratton, direttore della Divisione Classica di Universal Music Italia.

Da parte sua l’artista ha dichiarato: “Concordo pienamente: è un grande onore per Deutsche Grammophon poter finalmente annoverare un artista importante come Elio per una registrazione che si annuncia molto attesa”.

Elio sta registrando Pierino e il lupo, capolavoro di Prokofiev che ha recitato numerose volte con successo in pubblico in molti teatri italiani. Il celebre brano è accompagnato, novità assoluta mondiale, da un “prequel” ambientato a Hollywood realizzato in collaborazione con la casa di produzione americana Giants are small.
L’etichetta gialla arricchisce la sua tradizione di successi con questo capolavoro: la versione di Elio si aggiunge alle precedenti, ormai divenute storiche, realizzate da Eduardo De Filippo e Roberto Benigni.

Nell’attesa dell’uscita cogliamo l’occasione per riascoltare una versione “lievemente modificata”, Pierino e il luppolo, tratta dal tour 2006 degli Elio e le Storie Tese insieme a Claudio Bisio dal titolo Coèsi se vi pare.

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Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".