Il miglior album rock di tutti i tempi: Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band

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Il miglior album rock di tutti i tempi. Basterebbe questa definizione di Rolling Stones per descrivere Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band, ottavo disco dei Beatles, che oggi compie 49 anni. Preceduto da un 45 giri contenente due pezzi storici del gruppo, Penny Lane e Strawberry Fields Forever, uscì giovedì 1 Giugno 1967 in un periodo molto particolare della storia della band. Nell’agosto precedente i Fab 4 decisero infatti di interrompere la loro attività live e stavano cercando un modo di proseguire la loro carriera musicale nonostante la conclusione di quella concertistica.

La Sgt. Pepper’s Lonenly Hearts Club Band nasce da due input differenti: Paul McCartney, una volta saputo che Elvis, pur avendo smesso di fare concerti “mandava in tour” la sua Cadillac, decise che i Beatles avrebbero potuto fare altrettanto; avrebbero creato un disco che avrebbe girato e si sarebbe “esibito” al loro posto. La particolarità del nome invece deriva dalle band californiane dell’epoca che utilizzavano questi nomi complessi per esplorare nuove vie innovative.

Perché Sgt Pepper ha segnato la storia della musica rock? Basta tenere l’album in mano per capire di trovarsi di fronte a qualcosa di totalmente nuovo ed innovativo. A partire dalla copertina, considerata uno dei prodotti più popolari mai creati dalla pop art. Si tratta di un collage, nel quale i Beatles mettono insieme i personaggi simbolo del ‘900: Albert Einstein, Marlon Brando, Edgar Allan Poe, Tony Curtis, Bob Dylan e molti altri. Nel 2011 i lettori di Rolling Stones la definirono la miglior cover di sempre, davanti a The dark side of the Moon dei Pink Floyd e Nevermind dei Nirvana. Ma le particolarità della copertina di Sgt Pepper non sono limitate al fronte, perché anche il retro ha la sua peculiarità: per la prima volta infatti un album conteneva i testi delle canzoni.

Sgt Pepper non è solo un simbolo sociale e della pop art, Sgt Pepper è un album. E che album. Basta appoggiare la puntina sul disco per essere catapultati in una realtà parallela. Comincia con un brusio di sottofondo, con voci di spettatori che attendono un’orchestra che accorda gli strumenti. Da quest’intro parte la title track che presenta la banda ed il concept dell’album: il ritorno sulle scene della Lonely Hearts Club Band.

Il disco contiene una serie di canzoni che hanno fatto la storia: oltre alla già citata Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band non possiamo dimenticare With a Little Help from My Friends, Lucy in the Sky with Diamonds, Being for the Benefit of Mr Kite!, ma soprattutto quella che è considerata l’apice del rapporto creativo di Lennon e McCartney: A Day in the Life.

Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band non è stato solo un album, ma un vero e proprio evento culturale. La citazioni e gli omaggi si sprecano, ma tra tutti gli aneddoti che ruotano intorno a questo disco amo citarne in particolare uno, quello che credo sia il più rappresentativo della grandezza di quest’opera: Sgt Pepper uscì il primo Giugno. Domenica 4 Giugno George Harrison e Paul McCartney si recarono al Saville Theatre Londra ad ascoltare un chitarrista considerato da molti “bravino”: Jimi Hendrix. Con cosa aprì il concerto? Con Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band.

Il resto è storia.

Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band – 1967

  • Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band
  • With a Little Help From my Friends
  • Lucy in the Sky with Diamonds
  • Getting Better
  • Fixing a Hole
  • She’s Leaving Home
  • Being for the Benefit of Mr. Kite!
  • Within You Without You
  • When I’m Sixty-Four
  • Lovely Rita
  • Good Morning Good Morning
  • Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band – Reprise
  • A Day in the Life

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Mattia Luconi
Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l'Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.