La coppia-simbolo di Woodstock fotografata 47 anni dopo

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Si tratta di una delle immagini-simbolo del Festival di Woodstock. Gli inconsapevoli protagonisti, due innamorati, il cui abbraccio, immortalato dal fotografo statunitense Burke Uzzle, ha fatto il giro del mondo, resistendo per oltre 40 anni e divenendo immagine di un’epoca.
Ora, quei due (ex) ragazzi hanno un nome: Bobby Kelly e Nick Ercoline. Si sono sposati due anni dopo il Festival di Woodstock e, a distanza di 47 anni, stanno ancora insieme. Tanto che proprio ieri hanno deciso di pubblicare su internet una nuova foto, un nuovo abbraccio. Niente occhiali scuri per lei, ma degli occhiali da vista, mentre la folta chioma castana di lui ha fatto spazio a (pochi) capelli bianchi. L’intimità, invece, è quella di allora. Nelle loro mani, l’album con quell’immagine, ben più del simbolo del loro amore.

«Ricordo che quel giorno c’erano 35 gradi e si avvertiva un’umidità del 100%. Ricordo che si mise persino a piovere. Tra il fango e il caldo, la gente si riparò come poteva e con quello che aveva. Noi avevamo una coperta», ha raccontato Nick Ercoline. «Quel concerto storico rimase nel nostro cuore per il suo continuo richiamo alla pace, mentre in Vietnam imperversava la guerra. La maggior parte della musica era di protesta contro la guerra, e per noi ebbe un significato ancora più profondo. Accanto a noi c’era il nostro amico Jim Corcoran, che era appena rientrato dal Vietnam e aveva deciso di lasciare il corpo dei Marines. E’ quello che dorme sotto la coperta marrone a destra e anche con lui siamo ancora molto amici».

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Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.