L’opera prog-metal rock dei Magni Animi Viri

Ritornano i Magni Animi Viri con la versione internazionale della loro rock-opera del 2006, con Russell Allen e Amanda Somerville alle voci. E arriva in Italia Russell Allen per "Metal For Autism".

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MAGNI ANIMI VIRI
HEROES TEMPORIS (WORLD EDITION)
(Magni Animi Viri)
Voto: 6,5

Quando mi è arrivato da ascoltare quest’album, una volta sbocconcellato il lussuoso libretto interno ho pensato: “Ossignùr, un’opera rock!”. E in effetti, di opera rock si tratta a tutti gli effetti, solo che qui non si viaggia dalle parti dell’opera rock tradizionale stile “Tommy” degli Who, bensì da quelle di “Operation: Mindcrime” dei Queensryche, album prog-metal del 1988 che ancor oggi è considerato una pietra miliare del genere. A oggi sono state pubblicate un vastissimo numero di “opere metal”, che spaziano dall’heavy classico al progressive, financo al power e al metal sinfonico, arrivando a toccare anche gli stili più estremi come l’avant-garde. Questo “Heroes Temporis-World Edition” dei Magni Animi Viri ne fa parte. A dieci anni di distanza dalla pubblicazione in lingua italiana, i Magni Animi Viri (ossia Giancarlo Trotta e Luca Contegiacomo, che si occupano, oltre alle composizioni, anche di pianoforte, tastiere, moog, effetti e programmazioni) pubblicano la versione inglese della loro opera. Una produzione ambiziosa che arruola, per questa versione internazionale, cantanti come Russell Allen (Symphony X) e Amanda Somerville (Avantasia, Kiske/Somerville) e li sovraincide ai musicisti della prima edizione, ossia, oltre alla Bulgarian Symphony Orchestra, John Macaluso, già con Yngwie Malmsteen, alla batteria, il compianto bassista Randy Coven, già con Steve Vai e anche lui con Malmsteen, e il chitarrista Marco Sfogli che, per chi non lo sapesse, è colui che dal 2015 ha sostituito Franco Mussida nella nuova formazione della PFM.

hqdefaultDell’album, che dire? Molto ben prodotto, anzi: sotto questo punto di vista, grazie ai due nuovi cantanti può sostenere senza problemi il confronto con album a livello internazionale e contiene una storia tutta onirica da seguire e cui appassionarsi (per chi non la conoscesse, niente avvisi spoiler, tranquilli) seguendo il dipanarsi della matassa narrativa canzone dopo canzone. Tira un po’ la corda, ma questo è solo il mio modesto punto di vista, per quel che riguarda una certa sovrabbondanza di arrangiamenti ma, come dire: è il tono “epic” della vicenda, che lo richiede, ergo: de gustibus.

Per concludere, vi informo che giovedì 16 giugno al Giuseppe Manco Open Theatre di Taranto ci sarà la prima tappa di “Metal For Autism”: Russell Allen, una delle più grandi voci del panorama hard & heavy internazionale arriva in Italia per otto date speciali, tra rock e beneficenza: l’amatissimo frontman dei Symphony X sarà nel nostro paese fino al 25 giugno per un tour a sostegno proprio di Heroes Temporis World Edition, la versione inglese dell’opera rock dei Magni Animi Viri, nella quale Allen è uno degli special guest. Il ricavato delle vendite del disco è destinato alla realizzazione di un reparto ludico-diagnostico per bambini affetti da autismo nella clinica MerClin di Campagna (SA), anche il tour italiano di Russell Allen avrà la stessa funzione benefica, poichè il ricavato sarà devoluto all’Associazione Heroes Temporis For Autistic Children ONLUS. Il biglietto per l’ingresso, di 10 euro, comprende anche una copia del disco Heroes Temporis, che sarà firmato personalmente da Russell Allen.

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Fulvio Bacci
Fulvio Bacci è nato, vive e lavora a Milano. È appassionato di storia, in particolare medioevo, e musica, cinema, lettura, basket, rugby, Irlanda e Scozia. Canta nella rock band milanese Minshara. Non è sposato e non ha figli. Si diletta di scrittura ma proprio perché non ha niente di meglio da fare. Fumatore accanito. Non ha soprannomi tranne "Ginocchio". Ha amici molto spiritosi.