Il Governo raccoglie l’appello di Assomusica per una legge sulla musica live

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© Foto: Riccardo Medana

Un paio di mesi fa Assomusica, l’Associazione Italiana degli organizzatori e produttori di Spettacoli Musica dal vivo, aveva lanciato un appello al governo e al parlamento per far sì che agevolassero la musica dal vivo. Era stato firmato da alcune tra le più importanti figure del mondo dello spettacolo italiano, tra cui Francesco De Gregori, Gianni Morandi, Mario Lavezzi, Cladio Baglioni, Carlo Verdone, David Zard, Renzo Arbore, Antonio Cassano, Gigi D’Alessio, Sabrina Impacciatore, Gianluigi Rondi e Massimo Wertmuller.

E’ notizia di oggi che il Governo ha accolto questo appello avanzando una Proposta di Legge “Delega al Governo, per la disciplina delle attività musicali contemporanee popolari dal vivo” (AC 3842) firmata da 17 deputati del Partito Democratico.

“Assomusica accoglie con grande soddisfazione la presentazione alla Camera dei Deputati della Proposta di legge Delega al Governo”, dichiara il presidente Vincenzo Spera, “e ringrazia, per la determinazione e l’iniziativa, gli Onorevoli Rampi, Arlotti, Ascani, Blazina, Bonaccorsi, Carocci, Cominelli, D’Ottavio, Gribaudo, Malisani, Malpezzi, Manzi, Narduolo, Pini, Raciti, Sgambato, Tentori, che, dopo anni di discussioni, si sono fatti promotori di una proposta condivisibile, lodevole nei contenuti e negli intenti, per disciplinare in maniera organica e puntuale le molteplici esigenze di un settore importante per il nostro Paese, come quello della musica popolare contemporanea, prevedendo anche un fondo per la promozione di questa filiera creativa, importante per la Cultura e per l’economia nazionale. Ancor più, sono grato personalmente per la menzione della nostra Associazione nel testo della Proposta di Legge riportando anche le analisi e le cifre delle nostre indagini di settore. Vorrei cosi condividere questo risultato con gli oltre duemila sostenitori, tra artisti e addetti ai lavori, dell’appello per una legge sulla musica, che lanciammo alcune settimane fa (http://www.assomusica.org/it/appello.html#.V2ASUI6R2eI). Mi preme inoltre qui ribadire l’importanza del lavoro comune svolto in questi ultimi due anni a stretto contatto con Parlamentari di entrambe le Camere e, soprattutto, del lavoro di elaborazione e proposte elaborate insieme ad Anci, Arci, Patto per la Musica, Rete dei Festival, l’industria discografica tutta e operatori dell’intera filiera live.

Il Disegno di Legge intende disciplinare con compiutezza il settore delle attività musicali contemporanee popolari dal vivo, con l’obiettivo di conferire un assetto organico e razionale al settore e di prevedere un suo rilancio, tenuto conto della sua importanza strategica nell’ambito delle attività artistiche e culturali del Paese. E’ ora auspicio di Assomusica che il Governo possa fare tesoro di queste proposte e previsioni legislative quando partirà l’esame del DDL sullo spettacolo dal vivo, atteso per le prossime settimane in Parlamento.

“Siamo convinti che una Legge Quadro sulla Musica sia non più rinviabile per colmare definitivamente un gap normativo e culturale che non ha eguali in Europa. E’ il last call per il nostro Paese e ritengo che, con la collaborazione di tutti, questa volta possiamo farcela”, conclude il presidente Spera.

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Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".