Biagio Antonacci finanzia sette borse di studio per i figli degli operai dell’Ilva

282
0
© Foto: Riccardo Medana

E’ una bella iniziativa, quella che vogliamo raccontarvi oggi, e che vede protagonista Biagio Antonacci. Per parlarvene dobbiamo tornare indietro di qualche anno, precisamente al 5 dicembre 2012 quando, a tre giorni da un concerto che avrebbe tenuto a Taranto, il cantante dichiarò: «Per giorni e giorni ho pensato a lungo se fosse stato giusto suonare, cantare e fare spettacolo in occasione del concerto che il prossimo 8 dicembre terrò a Taranto, città con una popolazione così fortemente colpita dalla vicenda dell’Ilva. Ritengo che la cosa migliore in questi casi sia, per chi è in grado di farlo, intervenire direttamente al fine di dare un contributo reale e concreto».
E il contributo reale e concreto lo ha dato veramente, Antonacci, rinunciando all’intero cachet del concerto, pari a 30mila euro, per devolverlo all’Università di Bari.
Per di più, senza annunci, né messaggi su Facebook, per non strumentalizzare l’iniziativa che, infatti, è stata svelata dal Rettore dell’Università, Antonio Felice Uricchio. La somma andrà a finanziare sette borse di studio, per il prossimo anno accademico, per sette studenti figli degli operai dell’Ilva. Il progetto è stato dedicato a Paolo Antonacci, padre di Biagio e originario di Ruvo di Puglia.

CONDIVIDI
Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.