Sul palco con Bruce: realizzato a San Siro il sogno di Maria Giovanna

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Make dreams come true è credo una delle frasi più giuste che si possano attribuire a Bruce Springsteen. Lo sa molto bene Maria Giovanna Rossini, 32enne odontoiatra di Monguzzo, in provincia di Como, che domenica 3 luglio, a San Siro, ha visto realizzarsi il sogno di una vita: ballare sulla note di Dancing in the dark sul palco con Bruce, momento cult di ogni suo concerto, in cui alcuni fortunati fan possono avere il privilegio di scatenarsi sul palco del loro mito.  Ancora non può crederci Maria Giovanna, che condivide da sempre la passione per il rock con la sua famiglia.

“È stato uno dei momenti più belli della mia vita. Ascolto le sue canzoni da quando ho 5 anni, ricordo ancora i dischi in vinile che compravano i miei fratelli. In occasione dei suoi concerti la nostra famiglia si riunisce: praticamente è un rito collettivo”, afferma.

E dopo tanti sacrifici e notti insonni, raggiunta la prima fila, Maria Giovanna cerca di giocarsi bene la sua occasione: “Sarà stato il dodicesimo concerto del Boss che andavo a sentire. Venerdì abbiamo chiuso lo studio e insieme ai miei fratelli e i mie nipoti siamo partite alla volta di San Siro. I miei due bambini sono al mare con la nonna ed ero libera di dedicarmi alla mia passione per il rock. Siamo rimasti in attesa per due giorni, senza mai allontanarci, per essere i primi ad arrivare sotto il palco, poterlo vedere da vicino e toccarlo. Ho giocato il tutto per tutto quando sono entrata nello stadio, ho scelto una zona del palco dove sapevo che lui passa spesso. Poi mi sono portata un cartellone in cui c’era scritto che dopo mia sorella nel 2012 a Oslo, e le mie nipoti nel 2013 a Cork era giunto il momento di far salire sul palco anche me.”

foto cartello bruce

Una famiglia “devota” a Bruce e al rock, e questa fedeltà è stata decisamente premiata: infatti Bruce ha notato il cartellone di Maria Giovanna e si è diretto verso di lei, facendola salire sul palco. “Quando si è avvicinato mi è saltato il cuore in gola”, continua nel suo racconto la fortunata fan. “Mi hanno spinta sul palco e lui mi ha presa per mano. In quel momento San Siro è svanito, c’eravamo solo io e lui. I passi sono venuti da soli, lui mi guardava negli occhi sorridendo, era così carismatico. A un certo punto mi ha dato anche la chitarra e mi sono messa a strimpellare. Solo in quel momento mi sono resa conto di quel che stava accadendo. C’era la folla di San Siro che batteva le mani e cantava. È stata un’emozione indescrivibile che porterò per sempre con me.”

Maria Giovanna ha deciso poi di godersi anche il concerto di martedì sera, sempre a San Siro, ma questa volta in fondo, insieme alla sua famiglia, ed è già pronta per la tappa romana di Bruce il prossimo 16 luglio. Una favola per davvero, realizzata grazie alla magia della musica. Maria Giovanna ha già ricevuto moltissime telefonate da parte di amici e curiosi, increduli almeno quanto lei di come la vita possa sorprendere ogni istante.

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Claudia Assanti
Nata in Calabria, classe '86. Un diploma di Liceo Scientifico che però mi ha portato ad una laurea in Lingue e Letterature straniere. La musica e la letteratura sono sempre state la colonna portante della mia vita in ogni loro sfumatura. Sognatrice ostinata ma realista al punto giusto.