Va in scena a Monza l’I-Days Festival

Al parco di Monza va in scena l’I-Days Festival dall’8 al 10 luglio. In scena Paul Kalkbrenner, Sigur Ros, Suede e Biffy Clyro

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Dopo cinque edizioni, il Brianza Rock Festival cambia pelle. Roberto Masi prende il posto di Morgan come direttore artistico. Il tutto andrà in scena all’Autodromo del parco di Monza dall’8 al 10 luglio e stavolta il taglio è decisamente internazionale, anche perché l’organizzazione ha stretto un gemellaggio con l’I-Days Festival.

I nomi in cartellone sono decisamente allettanti per chiunque voglia ascoltare musica di buon livello. Ci sono premesse per accogliere migliaia di persone, al punto che sono state attrezzate ampie area di accoglienza all’interno del Parco. Ma vediamo chi saranno gli artisti in campo. In primis i Sigur Ròs (nella foto), quindi Suede, Biffy Clyro, Stereophonics, Paul Kalkbrenner, Bloc Party, Jack Bugg, oltre a una serie di artisti meno conosciuti ma che non sfigureranno. Tra questi Shura, Honne, Sophie, Formation, Anteros, Eagulls, Klangstof, Jasmine Thompson, Public Access ed altri. (dettagli su www.idays.it e brianzarockfestival.com).
Il tutto su quattro palchi per un lungo elenco di artisti che appassionerà i presenti che potranno vivere nell’area concerto 24h su 24h, con uno spazio attrezzato per il campeggio, un’area dedicata allo sport e una al food.
L’I-Days Festival nasce dall’esperienza decennale di Vivo Concerti che con l’Independent Days, organizzato dal 1999 al 2012 all’arena Parco Nord di Bologna ha portato negli anni ad esibirsi artisti di culto come Joe Strummer, Muse, Nine Inch Nails, Arcade Fire, Sonic Youth, Manu Chao, Queens Of The Stone Age.
L’I-Days Festival renderà omaggio il 10 luglio a David Bowie Complice Andy dei Bluvertigo, propone due iniziative nell’ampio spazio dove sono state posizionate le opere di Jo Vargas, il missile alto 12 metri e il fulmine rovesciato altro 3 metri di Aladine Sane. Andy poi curerà una sua personale audio visualizzazione sul palco e darà vita a un flash mob sulle note di Space Oddity.

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Giordano Casiraghi
Nato in Lombardia, prime collaborazioni con Radio Montevecchia e Re Nudo. Negli anni 70 organizza rassegne musicali al Teatrino Villa Reale di Monza. È produttore discografico degli album di Bambi Fossati e Garybaldi e della collana di musica strumentale Desert Rain. Collabora per un decennio coi mensili Alta Fedeltà e Tutto Musica. Partecipa al Dizionario Pop Rock Zanichelli edizioni 2013-2014-2015. È autore dei libri Anni 70 Generazione Rock (Editori Riuniti, 2005) e Che musica a Milano (Zona editore, 2014).