Gaetano Curreri: «Vasco, mio fratello» (Intervista)

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È in rotazione radiofonica da venerdì 8 luglio Tutti Contro Tutti, traccia n. 3 dell’ultimo album Miss Nostalgia, che vede l’incursione di Vasco Rossi nel ritornello. Sorpresa, ma non troppo, per gli Stadio e per Gaetano Curreri, amico fraterno del rocker di Zocca. L’ennesima collaborazione riuscita tra i due, anche se Curreri non ama definire i suoi lavori con Vasco “collaborazioni” o “duetti”. L’ennesima giocata insomma, un altro divertimento che va ad arricchire la lista, lunghissima, di brani scritti o cantati insieme.

«Me l’ha fatta Vasco la sorpresa! Quel giorno che è venuto a trovarmi in studio mentre stavo registrando il brano e lo stavo cantando. Improvvisamente si è alzato dal divano, si messo le cuffie poi …lo ha cantato lui il ritornello, quella frase che evidentemente sentiva nelle sue corde: “Non c’è più vergogna, hai le spalle al muro. Non vince il più bravo ma il più furbo di sicuro”. Buona alla prima, naturalmente, l’incursione del Blasco è stata registrata e ovviamente è rimasta. E’ un cameo quel ritornello, e arriva al momento giusto!!!».

Non solo di Vasco si è parlato in questa intervista realizzata in occasione dell’uscita del singolo. Il dopo Sanremo degli Stadio, la ripresa di Pezzoli e le nuove leve nella musica italiana, a cui Curreri volge un occhio di riguardo.

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Matilde Ferrero
Vent'anni e un corso di studi a Milano. Soffro di Londonite da quando ho passato tre mesi nella capitale britannica e poi ho dovuto lasciarla. Una volta ho incontrato Paul McCartney, ma non l’ho riconosciuto.