L’Astronave Max atterra a Cattolica

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Si ferma a Cattolica l’Astronave di Max Pezzali, con il suo AstronaveMaxSummerTour2016. Il cantante pavese torna in una terra che gli ha sempre riservato una calorosa accoglienza tanto che ha esordito dicendo che <<Essere qui è sempre come la prima volta, le emozioni sono sempre le stesse>>.

In un’Arena della Regina gremita, con centinaia di persone in coda fin dal primo pomeriggio nonostante il grande caldo, Max Pezzali ha portato tutto il suo repertorio, dai grandi classici, fino alle canzoni più recenti, in un concerto che ha saputo unire tutte le sfaccettature di una carriera ormai ultraventennale.

Ho sempre definito un concerto di Max Pezzali molto diverso dagli standard canonici di un concerto: il suo focus è incentrato molto sui “ricordi”, sul far festa e sul rivivere emozioni del passato. Ed anche il pubblico è molto differente dalle persone che, solitamente, incontri ad un concerto. Non c’è tanto uno “zoccolo duro” che lo segue con assiduità, ma si tratta piuttosto di un pubblico più sporadico e locale, interessato magari a vedere un suo concerto ogni tanto come “una festa tra amici”, piuttosto che con una certa frequenza. Ed è questo che, forse, lo rende così speciale, perché è sempre una prima volta per tutti.

Lo show è stato lungo e intenso, oltre due ore e mezza di concerto con due break in cui DJ Zak, maestro dell’hip hop italiano, ha mixato dei brani storici di Max. Inizio lampo con alcuni dei suoi pezzi più recenti (Sempre Noi, Due Anime ed E’ Venerdì), per poi lanciarsi sui grandi classici come Rotta per casa di Dio, Gli Anni, La Dura legge del Gol per citarni alcuni. Bellissimo il medley acustico centrale durante il quale ha suonato alcuni dei suoi brani più toccanti (Se tornerai, Nient’altro che noi, Io ci sarò, Eccoti), in un’atmosfera molto intima, quasi come se fossimo un gruppo di amici davanti ad un falò in spiaggia.

Ed è così che una giornata, iniziata con un pomeriggio al mare, si conclude nel migliore dei modi.

  • Sempre Noi
  • Due Anime
  • E’ Venerdì
  • Rotta per casa di Dio
  • L’Universo tranne Noi
  • Gli Anni
  • La dura legge del Gol
  • Sopravviverai
  • Sei Fantastica
  • Sei un mito
  • Hanno ucciso l’Uomo Ragno

 

  • Se Tornerai
  • Nient’altro che noi
  • Io ci sarò
  • Eccoti
  • Ti sento vivere
  • La Regina del Celebrità
  • Quello che Capita
  • Come Deve Andare
  • Lo Strano Percorso
  • Non Lo So

 

  • Il Mondo Insieme a Te
  • Una Canzone d’Amore
  • La Regola dell’Amico
  • Come Mai
  • Nessun Rimpianto
  • Tieni il tempo
  • Il Mio Secondo Tempo
  • Nord-Sud-Ovest-Est
  • Con un Deca
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Mattia Luconi
Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l'Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.