Lionel Richie + Earth, Wind & Fire a Piazzola: racconto e scaletta di una notte indimenticabile

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Il cielo è ancora chiaro quando gli Earth, Wind & Fire fanno il loro ingresso danzante sul palco dell’anfiteatro Camerini di Piazzola sul Brenta. La formazione attuale della band comprende 12 membri: Philip BaileyVerdine WhiteRalph JohnsonMyron McKinleyPhilip Bailey Jr.B. David WhitworthMorris O’ConnorSerg DimitrijevicJohn ParisGary BiasBobby Burns Jr. e Reggie Young.
Finita l’introduzione strumentale arriva l’imperativo che caratterizzerà l’intera serata: “Dance”! L’inizio di Boogie Wonderland è un invito a scendere in pista.
Si può rifiutare? No, impossibile, tutti i muscoli del corpo reagiscono al funk per assecondare gli intricati e gioiosi groove del gruppo leggendario mentre l’apparato uditivo viene deliziato dalle celestiali armonie vocali. Pezzo dopo pezzo si percepisce sempre più la grande sinergia presente tra i musicisti: ogni nota, ogni colpo, ogni passo, tutto fa parte di un equilibrio raro e ricercato, ma completamente naturale. È magia. Anzi no, è soul: dall’anima proviene e all’anima arriva, indisturbato.
C’è spazio anche per qualche assolo, dal basso di Verdine White in Serpentine Fire al sax di Gary Bias in Sun Goddess, ma lo strumento che svetta su tutti è la voce di Philip Bailey, potente e delicata allo stesso tempo, che in Reasons tocca note stellari con una precisione inimitabile.

Dopo un’ora e mezza il primo set è finito. Gli Earth, Wind & Fire salutano il pubblico dopo averlo estasiato con brani come After the Love Has Gone e September e lasciano il palco.

Una ventina di minuti più tardi un roboante “Hello” annuncia il secondo ospite. Il timbro inconfondibile è quello di Lionel Richie, acclamatissimo. Si riaccendono le luci, Richie supersorridente saluta il pubblico e la band attacca con Running With the Night, e sono subito gli anni ’80! La scaletta è piena di hits e la gente ne è entusiasta: c’è chi fa video, chi balla (alcuni non hanno mai smesso dal set precedente), chi canta a memoria e chi addirittura si è portato da casa testi stampati e torcia per cantare meglio. Una festa.
Esuberante e inarrestabile, Richie alterna i successi da solista ai classici dei Commodores, gioca con i musicisti, duetta con il pubblico femminile in Endless Love, propone medley di pezzi propri e non (vincente l’abbinamento di Brick House e Fire degli Ohio Players).
Ha l’aria di uno che è consapevole di aver scritto alcune tra le canzoni più belle di sempre e non ha nessuna intenzione di lasciarle impolverare sui dischi in vinile.
Nonostante si tratti sempre di un mix funk/soul, l’impronta Motown delle canzoni di Richie rende il genere completamente diverso da quanto proposto dagli Earth, Wind & Fire: il risultato è un’accoppiata esplosiva che non permette paragoni tra i due set ma lascia acceso il desiderio di rivivere una tale esperienza.
La chiusura, neanche a dirlo, è affidata a All Night Long, accorato inno alla spensieratezza che questa notte indimenticabile ha infuso nell’animo degli spettatori.

Love, peace and soul

 

SETLIST EARTH, WIND & FIRE

  1. Power / Africano / Faces
  2. Boogie Wonderland
  3. Sing a Song
  4. Shining Star
  5. On Your Face
  6. Serpentine Fire
  7. Sun Goddess
  8. Can’t Hide Love
  9. Devotion
  10. That’s the Way of the World
  11. After the Love Has Gone
  12. Reasons
  13. September
  14. Let’s Groove
  15. In the Stone

 

SETLIST LIONEL RICHIE

  1. Running With the Night
  2. Penny Lover
  3. Easy / My Love
  4. Ballerina Girl
  5. You Are
  6. Stuck On You
  7. Brick House / Fire
  8. Three Times a Lady
  9. Sail On
  10. Lady (You Bring Me Up)
  11. Endless Love
  12. Angel
  13. My Destiny
  14. Say You, Say Me
  15. Dancing On the Ceiling / Jump
  16. Hello
  17. We Are the World
  18. All Night Long
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Greg Marzi
Nato a Venezia, credo nel futuro e in Stevie Wonder.