Il concerto contro la paura dei Negramaro

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Da alcuni mesi i fan dei Negramaro attendevano con ansia il ritorno della band salentina sui palchi di tutta Italia. Siamo stati a Vulci, in provincia di Viterbo, per assistere alla quarta data della sezione estiva del La rivoluzione sta arrivando tour 2016. Una location davvero suggestiva, nota soprattutto per il suo parco archeologico etrusco, dove fin dalle prime ore del pomeriggio si è iniziata a riversare una nutrita folla di spettatori.

Intorno alle 21,30 la lunga attesa finisce: sulle note di Sei tu la mia città, fanno il loro ingresso sul palco Giuliano Sangiorgi e il resto della band. Le prime canzoni vengono eseguite con un particolare pannello che funge da schermo sul quale vengono proiettate immagini a cartoni che rappresentano i sei componenti alle prese con un viaggio interstellare.

Quando i fan riescono a vedere finalmente in faccia i loro idoli, un boato riecheggia nel parco. Fin dalle prime battute Sangiorgi ci tiene a sottolineare la sua gratitudine nei confronti dei tanti sostenitori che affrontano la paura degli ultimi tragici eventi e continuano a frequentare concerti e manifestazioni all’insegna della pace. La prima parte di concerto è prevalentemente dedicata ai brani del loro ultimo album La rivoluzione sta arrivando, uscito nel 2015.

Il sound è potente grazie a basi elettroniche e un forte coinvolgimento del bassista Ermanno Carlà e del batterista Danilo Tasco. Il lavoro che c’è dietro a un concerto dei Negramaro è evidentemente immenso: a livello musicale il gruppo propone arrangiamenti sempre nuovi ricchi di intro e outro, a livello scenografico per due ore e mezzo godiamo di un flusso costante di effetti visivi e luci.

Insieme a grandi classici come Nuvole e lenzuola, Via le mani dagli occhi e Meraviglioso, Sangiorgi propone anche un medley al pianoforte accompagnato all’organetto dal bravissimo Andrea “Pupillo” De Rocco nel quale esegue Sei, Fino alla fine del secolo, Onde e Lo sai da qui. Anche in questa occasione il ricordo va alle vittime del fondamentalismo islamico, ma anche ai compaesani pugliesi che hanno perso la vita nel tragico incidente ferroviario del 12 luglio scorso.

Dopo una breve pausa un regalo anche per i fan di lunga data: una carrellata non stop di brani storici tra cui Solo3min, Estate, L’immenso, Parlami d’amore e, per chiudere tra gli applausi, Mentre tutto scorre. Sono passati più di 15 anni da quando sei giovani ragazzi venuti dalla Puglia entravano con vigore nel mercato musicale.

Oggi alla luce di quanto visto e sentito non possiamo che considerarli nell’olimpo del pop-rock italiano.

La scaletta del concerto:

    1. Sei tu la mia città
    2. Il posto dei santi
    3. Attenta
    4. Meraviglioso
    5. Nuvole e lenzuola
    6. L’ultimo bacio
    7. Se io ti tengo qui
    8. Sole
    9. Una storia semplice
    10. Tutto qui accade
    11. Via le mani dagli occhi
    12. Sei / Fino alla fine del secolo / Onde / Lo sai da qui
    13. La rivoluzione sta arrivando
    14. Ti è mai successo?
    15. L’amore qui non passa
      Encore:
    16. Solo3min / Estate / L’immenso
    17. Parlami d’amore
    18.  Mentre tutto scorre
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Vincenzo Cozzolino
Nato nel 1995 nella terra degli Etruschi, ma nel mio sangue scorre il fuoco del Vesuvio. La musica fa parte della mia vita fin da quando, da bambino, mio padre mi fece conoscere Freddie Mercury. Dal 2014 organizzo uno dei festival musicali alternative più famosi del centro Italia. Passo il tempo suonando il basso e guardando le mie serie tv preferite.