25 Luglio 2003, muore John Schlesinger

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 “cosa mi piace, cosa mi interessa, non è l’eroe ma il codardo… non il successo, ma il fallimento”

Uno dei migliori registi a cavallo tra gli anni ’60 e ’70, 3 Nomination all’Oscar, di cui una vittoria.

Londinese, ebreo, gay, sempre alla ricerca di personaggi fuori dal comune, e che in genere si posizionano ai margini della società, in un modo o nell’altro. Inizia dirigere in Inghilterra alla fine degli ’60, con Darling (1965, dove lavora per la prima volta con la sua musa Julie Christie) e Via dalla Pazza Folla (1967, qui invece con l’amico fraterno Peter Finch) si fa un nome, abbastanza da essere invitato ad Hollywood, dove nel 1969 sforna il suo capolavoro, Un Uomo Da Marciapiede, film simbolo di un’epoca di grandi sogni ma anche di grandi llusioni, e di una coppia di amici, interpretati da Jon Voight e Dustin Hoffman, che passano alla storia (e gli valgono l’Oscar). Nel 1971 dirige Domenica Maledetta Domenica, triangolo amoroso piuttosto complesso, e nel 1976 Il Maratoneta, thriller dove oltre a riprendere il lavoro con Dustin Hoffman, si cimenta con il grande attore suo compatriota Laurence Olivier (in una delle poche parti del cattivo della sua carriera, peraltro brillante!).

Sempre degli anni ’70 i suoi altri film più notevoli, come Il Giorno della Locusta (1975) e Yankees (1979); dagli anni’80 in poi, complice diversi flop al botteghino, la sua stella si affievolirà, fino al suo ultimo film Sai che c’è Di nuovo (2000), dove dirige Madonna. Alla fine di quell’anno viene colpito da un ictus gravissimo, che lo riduce in stato pressochè vegetativo. Il suo compagno, il fotografo Michael Childers, decide di spegnere le macchine che lo tengono in vita dopo due anni e mezzo di oblio.

Altre ricorrenze

  • 1950, nasce Stefano Incerti, regista di Gorbaciof e L’Uomo DI Vetro
  • 1963, nasce Sabina Guzzanti, attrice e regista di Viva Zapata e Le ragioni dell’Aragosta
  • 1967, nasce Matt Le Blanc, al cinema con Lost in Space, in TV con Friends
  • 1986, muore Vincent Minnelli, regista di Gigi (Oscar 1959) e Un Americano a Parigi
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Jacopo Licciardi
Nato a Reggello (FI) nel 1973, laurea in giurisprudenza saggiamente messa in bacheca e praticamente mai utilizzata, si trasferisce a Milano nel Settembre 2001, dopo trascorsi in UK e USA, qualche giorno prima del crollo delle Torri Gemelle (dunque, con alibi). Professionista in ambito Risorse Umane, Coach e Formatore, adora i libri, i fumetti (supereroistici in primis), la storia, i viaggi, i gatti e naturalmente il cinema, soprattutto pop e a stelle e strisce. Nerd a tutti gli effetti.