Mogol vince la causa contro la vedova Battisti

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Finalmente, sentire un pezzo di Battisti all’interno della colonna sonora di un film o partecipare a un festival in suo onore non sarà complicato com’era stato fino ad oggi.
Il motivo di tale difficoltà, infatti, era totalmente da imputare a Grazia Letizia Veronese, vedova di Battisti, che nel corso degli anni aveva proibito qualsiasi tipo di utilizzo del materiale del marito.
A porre fine a una questione che tiene banco da quasi 20 anni è stato il Tribunale di Milano, con una sentenza che arriva a quattro anni di distanza dalla causa intentata da Mogol contro l’Acqua Azzurra SRL, società di cui la Veronese è amministratore unico e di cui lo stesso Mogol detiene il 9% delle partecipazioni. In particolare, l’autore accusava la donna di aver gestito male la società, pretendendo quindi un risarcimento danni di oltre 8 milioni di euro, per aver ostacolato lo sfruttamento commerciale del repertorio Mogol – Battisti.
Dopo quattro anni, il Tribunale si è espresso, dando ragione all’autore e condannando la Veronese al pagamento di un risarcimento danni pari a 2,6 milioni di euro.
«Il Tribunale di Milano ha condannato l’ostracismo opposto dalla vedova Battisti», ha dichiarato Maria Grazia Maxia, avvocato di Mogol, «e in particolare ha ritenuto illegittimo il rifiuto delle proposte di sincronizzare in spot pubblicitari e colonne sonore di film delle note canzoni del repertorio Mogol – Battisti».
Ora non ci resta che attendere il già annunciato ricorso in Appello da parte della Veronese e, eventualmente, il giudizio della Cassazione. Nel frattempo, però, gioiamo per una decisione storica che rende finalmente giustizia a quello che probabilmente è stato il più grande genio musicale italiano di tutti i tempi.

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Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.