Iron Maiden, terza e ultima tappa italiana: The number of the Triest…

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Lo sgangherato trio si comporrà questa sera, a poche decine di metri dal mare del golfo di Trieste. Il profumo di salsedine, data fortunatamente per sicura assente la pericolosissima bora, salirà di certo fino al palco, mentre le onde increspate rimanderanno al mittente persino le vagonate di birrose vibrazioni in arrivo da piazza Unità d’Italia.

Lo strano trio, dunque, vedrà incrociarsi il mostruoso Eddie, eterna mascotte e icona forse più influente nella storia dell’heavy metal, con le posate figure di Mikeze e Jakeze, le due popolari statue alle quali i triestini sono particolarmente legati e che dal 1876 battono le ore dell’orologio, simbolo della città, posto in cima al palazzo del Comune. Un palazzo municipale che guarderà, severo, il retropalco a caccia di chissà quali trasgressioni.
Una delle piazze più suggestive e invidiate d’Europa, dunque, va a “stamparsi” contro un’apoteosi di t-shirt nere e immagini inquietanti, zazzere scompigliate e corna rivolte verso il palco. E, intanto, Eddie ghignerà beffardo dalla sua posizione privilegiata ‘on stage’, alla faccia dei due imbolsiti e spesso persino poco puntuali Mikeze e Jakeze.

Live Nation e Zenit Srl, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia e Comune di Trieste, hanno dunque inventato un concerto che, inserito nel calendario di Live in Trieste 2016 e nel pacchetto Music&Live dell’Agenzia PromoTurismoFVG, costituirà di certo un evento vigoroso senza precedenti nel salotto buono del capoluogo alabardato.

L’attesa è ovviamente alle stelle in attesa che gli Iron Maiden propongano l’unica uscita nel Nordest prevista dal loro The book of souls World tour 2016. Sono attesi quasi 14mila fan provenienti da ogni angolo del continente con una notevole rappresentanza, ovviamente, dai Paesi confinanti. Il traffico sulle Rive sarà interdetto ai veicoli a partire dalle 14 e, grazie alla collaborazione con AcegasApsAmga, saranno installati due erogatori di acqua potabile, uno in Piazza Verdi e l’altro in via del Mercato Vecchio, per consentire agli spettatori di rinfrescarsi gratuitamente. Nella zona del Porto Vecchio, infine, verrà istituito anche un parcheggio gratuito con ingresso da viale Miramare, riservato esclusivamente ai possessori di regolare biglietto per lo spettacolo che arriveranno da fuori città. Tutte le informazioni su www.azalea.it.

IRON MAIDEN MONTERREY 1/3/16
IRON MAIDEN MONTERREY 1/3/16

Gli orari prevedono alle 11 del mattino l’apertura delle biglietterie allestite sulle Rive (dove sarà possibile anche ritirare il biglietto per chi avesse scelto l’acquisto online sul circuito Ticketone) e alle 17.30 quella dei varchi che consentiranno l’accesso alla blindatissima (visivamente ma non, ovviamente, acusticamente…) piazza: uno laterale da via Passo di Piazza e dall’adiacente piazza Verdi, due dalle Rive che accoglieranno il pubblico proveniente sia da riva del Mandracchio che da riva III Novembre. Il “warm up” con i The raven age prenderà il via alle 20, di seguito Bruce Dickinson (reduce dalla vittoriosa battaglia contro un cancro alla gola) e compagni regaleranno la consueta miscela al fulmicotone, caratterizzata dalle funamboliche armonie intrecciate di tre chitarre (Dave Murray, Adrian Smith e Janick Gers), dalla potenza del basso di Steve Harris (padre fondatore del gruppo) e dall’instancabile drumming di Nicko McBrain. Un combo molto meno blues e molto più punk rispetto i coetanei di un tempo con la voce del tarantolato Dickinson (non a caso detto “Air Raid Siren”, ossia “Sirena da allarme aereo”) a fare da collante dopo 73 date complessive del tour (comprese Milano e Roma) e con altre quattro tappe prima di chiudere i battenti in Germania.

Con 90 milioni di album venduti sul groppone, i Maiden stanno promuovendo il fortunato The book of souls, pubblicato il 4 settembre 2015 e salito fino alla quarta posizione nella Billboard 200 (proprio come il precedente The final frontier del 2010 e la prima posizione in 40 nazioni. Il tour, iniziato in febbraio, ha già toccato Stati Uniti, Sud America, Canada, Australia, Sud Africa e Nuova Zelanda.

Piazza Unità e Trieste ospiteranno nei prossimi giorni anche l’icona pop Mika che, con il concerto di giovedì, chiuderà trionfalmente il calendario della rassegna Live in Trieste.

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Daniele Benvenuti
Daniele Benvenuti, triestino, classe 1968. Laureato in Scienze politiche, è giornalista professionista con ormai cinque lustri abbondanti di attività sulle spalle tra carta stampata, video e radio. Studioso di “popular music”, nonché autore di una monumentale tesi in Sociologia delle comunicazioni di massa (Sociologia della musica: Il rock e la comunicazione tra fan), tra le sue produzioni editoriali predilige biografie e monografie come quelle già dedicate a Bruce Springsteen (quasi tremila gli iscritti allo specifico gruppo Facebook 'All the way home') o ad atleti di prestigio. Già responsabile di uffici stampa nelle massime categorie sportive nazionali, attivo nel mondo del volontariato, è specializzato anche nella promozione di rassegne musicali ed eventi sportivi. È vicepresidente vicario dell’USSI FVG. Una casa letteralmente invasa da migliaia di vecchi vinili, musicassette, cd, stampe, locandine, foto e libri specializzati (tutto classificato con maniacale precisione…). Le sue opinioni costituiscono il sunto di quasi trent’anni di ascolto critico, archiviazione metodica, viaggi sgangherati e una caccia spasmodica alla “scaletta perfetta”.