Me gusta il rock’n’roll!

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Foto Fabio Rezzola

I ragazzi di Spettakolo.it erano mesi che mi scrivevano affinché io tenessi un blog nel loro sito, hanno pure tenuto alcune riunioni (notturne!) per capire quale strategia usare per convincermi. Io però sono buono, e appena ho saputo gli ho scritto, non potevo non accontentarli! Ragazzi, ok, sono dei vostri!

E arrivano i nostri! “Arrivano i nostri”, così ho deciso di chiamare questo blog. L’unica cosa per me interessante di cui valesse la pena parlare in questo blog sono i miei concerti, che sono la cosa a cui tengo di più. In fondo cos’è il rock? Comporre una canzone non per tenerla nel cassetto, ma per farle prendere aria, per farla ascoltare, per suonarla dal vivo, appunto renderla viva donandola agli altri. Io VIVO solo sul palco, con il pubblico, che sono I NOSTRI. “Arrivano i nostri” è una canzone contenuta nel mio nuovo album appena uscito, mi sembrava un buon titolo anche per un blog: si parla di concerti e i concerti siamo noi, io e la gente, i NOSTRI, quelli per cui c’è un intesa grazie le canzoni (e ovviamente grazie alla mia bellezza infinita!).

Bene, si parla di concerti. Il mio ritorno live è stato nel maggio del 2015 dopo due anni di assenza dai palchi (estate 2013, tour acustico). Io ho sempre basato tutto sui concerti, prima ancora di essere conosciuto, sul finire degli anni 90, suonavo per farmi conoscere, quella era la GAVETTA DEL ROCK, non quello che adesso cercano di spiegare ai giovani in televisione. Da quei primi anni sono passati 15 anni, diversi dischi ognuno con relativo tour, e ora il grande ritorno del 2015: sul palco del Brianza Rock Festival. Oh, 2 anni senza andare su un palco, qualcuno potrebbe bloccarsi al solo pensiero, diventare così rigido da poter essere usato come tavola da surf, ma devo confessarvi che non avevo alcun timore, ero solo carico di tornare su un palco, con tutta la grinta che la natura mi ha donato (grazie madre natura!). Il palco del Brianza Rock era bello grande, la mia band già posizionata, partiamo con “C’è crisi”, mia canzone del 2008. Certo, tornare con quella canzone dopo qualche anno di assenza: ragazzi, c’è crisi senza me, lo so, ma ora fa niente, sono tornato! Il pubblico è super reattivo, vedo molte persone a salutarmi, contente di rivedermi, e io sono contento di rivedere la GENTE, io GODO CON LA GENTE, CON TANTA GENTE, NON DA SOLO! Facciamo il nostro set, scendo dal palco, buona la prima! Andiamo nel camerino e sento ancora il pubblico urlare il mio nome. Ma ora tocca ai Subsonica, nel cui set saranno qua e là inondati dai miei fan che urlano BUGO! BUGO! BUGO!

Un bel modo di tornare, e mentre sto scrivendo questo primo articolo ascolto Chuck Berry e penso che il rock sia la cosa più potente del mondo! Quando al pubblico dai tanto, tantissimo, anche il pubblico è pronto a donarsi. Ecco i nostri! Il patto è fatto!

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Bugo
Cantautore, nato a Rho (MI) nel 1973. Definito dalla stampa con un neologismo “Fantautore” per lo stile unico e originale, pubblica i primi due album con etichette alternative e nel 2002 sigla un contatto con Universal, con la quale pubblica 5 dischi. Nel 2015 sigla un nuovo contratto con Carosello Records e pubblica l’album “Nessuna scala da salire”, con il singolo apripista “Me la godo”. Bugo cresce musicalmente in un processo che è naturale, forte anche dei suoi concerti dal vivo, che fanno aumentare la sua fama di rocker da palco. Nel corso degli anni Bugo ha conservato un senso innato per la provocazione e per la libertà di espressione, caratteristiche che lo hanno portato ad essere osannato dal pubblico e bacchettato spesso dalla critica.