Ghostbusters 2016. Il fantasma dell’originale

Le acchiappafantasmi sono ragazze. Si riparte.

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Ghostbusters 2016
di Paul Feig
con Melissa McCarthy, Kristen Wiig, Kate McKinnon, Leslie Jones, Chris Hemsworth
Voto 6

Reeboot. 32 anni dopo gli acchiappafantasmi di New York sono ragazze, la Wiig coinvolta nelle riapparizioni dei fantasmi nella Grande Mela mentre cerca di imboscarsi in una facoltà universitaria seria, la McCarthy che ha la cattedra fasulla di paranormale, la McKinnon scienziata pazza della situazione e la Jones che si aggrega venendo da esperienze di fantasmi nel metrò. Dirompente come allora? Impossibile. Il mondo è cambiato e l’idea di fare al femminile quanto era al maschile non è né giusta né sbagliata: è diversa. Non è vero come si vociferava che i protagonisti di allora fossero in campo per rivendicare il primato. Sono qui e fanno anche i produttori esecutivi. Bill Murray in un cameo alla Bill Murray travestito da presidente Roosevelt come in A Royal Weekend, Dan Aykroyd passa in taxi, Ernie Hudson è impresario di pompe funebri e ci mette la macchina. Harold Ramis è morto nel 2014, poveretto, forse appare come fantasma. Cosa stride rispetto all’84? Gli effetti speciali: per quanto ci provino a mimare quelli di allora (che ormai fanno tenerezza) sono per forza di cose strapotenti e forse più spaventosi. Le battutacce da ragazzacce tipiche della Wiig e della McCarthy (attrici di Feig in Le amiche della sposa) a volte vanno a vuoto sul tema e l’atmosfera di New York città intrisa di paranormale con amministrazioni che minimizzano, nel post terrorismo è all’acqua di rose. Come al solito internet (che permette di dare il peggio di sè sotto pseudonimo) ha incarognito la reazione anche razzista dei fan contro la Jones. Comunque è il tipo di film che andrebbe preso come l’hanno preso Murray e soci: con professionalità, senza ostinarsi a vedere cosa ricalchi cosa del passato. Passa anche Segourney Weaver. Grande novità Hemsworth che fa il ragazzo oggetto e si prende in giro.

 

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori