3 Agosto 1992, esce Gli Spietati

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L’addio di Clint Eastwood al genere che lo aveva reso famoso, ovvero il Western, e qui il buon Clint sembra aver imparato bene la lezione del maestro Sergio Leone, a cui il film è dedicato nei titoli di coda (insieme al Don Siegel della serie dell’Ispettore Callaghan). Curiosamente, sarebbe dovuto essere il suo ultimo film, interpretato e diretto, tanto è vero che somiglia parecchio ad un vero e proprio testamento (quasi al livello di Gran Torino del 2008), ma cambiò idea: il film vinse 4 Oscar, tra cui miglior film e miglior regia, e ci sentiamo di essere proprio d’accordo.

Il vecchio bandito, diventato uomo di famiglia, diventato cacciatore di taglie per portare a casa qualche soldo (lasciando i due bambini da soli a casa, altri tempi quelli!) che diventa l’angelo vendicatore di un gruppo di prostitute, è veramente una sintesi del suo Straniero Senza Nome nella Trilogia del Dollaro e l’Ispettore Callaghan, ma rivela una sensibilità che, nonostante fosse ormai al 17° film (!), ancora era piuttosto inespressa. Peraltro, il bellissimo score musicale principale è proprio composto da lui stesso, intimista e crepuscolare in antitesi a quelli di Morricone, che invece erano marce per giovani cowboy baldanzosi.

Sullo schermo con lui miti come Gene Hackman, Morgan Freeman e Richard Harris; e tante le scene memorabili, ma quella di lui davanti alla bandiera americana che minaccia di tornare se torcono un capello alle prostitute passa agli annali. Di certo Sergio Leone sarebbe stato orgoglioso di un allievo così.

Altre ricorrenze

  • 1940, nasce Martin Sheen, attore di Apocalypse Now e La Rabbia Giovane
  • 1950, nasce John Landis, regista di Un Lupo Mannaro Americano a Londra e The Blues Brothers
  • 1967, nasce Mathieu Kassovitz, attore e regista de L’Odio e I Fiumi di Porpora
  • 1973, nasce Stephen Graham, attore di Snatch e This is England
  • 1959, nasce John Mc Ginley, al cinema con Wall Street, in TV con Scrubs
  • 1979, nasce Evangeline Lilly, al cinema con Ant Man, in TV con Lost
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Jacopo Licciardi
Nato a Reggello (FI) nel 1973, laurea in giurisprudenza saggiamente messa in bacheca e praticamente mai utilizzata, si trasferisce a Milano nel Settembre 2001, dopo trascorsi in UK e USA, qualche giorno prima del crollo delle Torri Gemelle (dunque, con alibi). Professionista in ambito Risorse Umane, Coach e Formatore, adora i libri, i fumetti (supereroistici in primis), la storia, i viaggi, i gatti e naturalmente il cinema, soprattutto pop e a stelle e strisce. Nerd a tutti gli effetti.