Arrivare, ancora prima di partire, è una somma di piccole cose

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Questa è la mia prima vacanza da solo.

Ma solo solo, eh.

Già le vedo le nuvolette sopra le teste di alcuni: “Eh, ma che tristezza! Ma che ferie sono?”, e i più spudorati staranno dicendo: “Ma questo è pazzo”.

Invece secondo me è una bella occasione per tanti motivi, che spero di confermare (e di scoprirne di nuovi) in questi 200km a piedi (vabbè, dai, 192.7 per essere precisi) che vanno da Radicofani (Siena) fino a Roma.

Ora i più esperti della Via Francigena grideranno allo scandalo perché mi sono saltato bellamente la tappa che porta all’inizio del mio cammino: 32 km di strada senza fontanelle, indicati come MOLTO IMPEGNATIVI (lo descrivono così le guide, in maiuscolo e grassetto, che paura!). D’altro canto se avessi cominciato con una tappa del genere probabilmente a Roma ci sarei arrivato l’anno prossimo (soprattutto, riuscirò ad arrivarci per Ferragosto?).

Vi dirò, anche arrivare a Radicofani con i mezzi (cercando di rimanere interi) non è semplicissimo. Mettiamo che, come me, abitiate in provincia di Milano. Per arrivare in Stazione Centrale devo prendere un treno e la metropolitana. Poi c’è da prendere un treno Milano-Bologna, un Intercity Bologna-Chianciano Terme e infine un autobus che va da Chianciano Terme fino a Radicofani (e ce n’è solo uno in tutta la giornata). In tutto questo dovete sperare che non ci siano ritardi (guai a perdere l’autobus). Più o meno sono 8 ore piene di viaggio. Una somma di piccole cose (che devono filare lisce).

Ho deciso di provare a raccontare questo viaggio giorno per giorno. Questo blog che state leggendo si chiama “Una somma di passi”, ed è un omaggio a “Una somma di piccole cose”, ultimo album di Niccolò Fabi, a mio parere uno dei dischi più belli di quest’anno (e della sua produzione). “Una somma di piccole cose” secondo me è la colonna sonora ideale per un cammino: è un disco nato dalla solitudine, è un disco che ti mette a nudo e che ti aiuta a riflettere.

Inoltre, coincidenza vuole che sia un disco nato proprio sulla Via Francigena: è stato registrato a Campagnano di Roma, dove spero di arrivare il 12 agosto.

Saranno pensieri sparsi, idee, riflessioni, foto e qualche aneddoto che mi verrà voglia di raccontare.

Chi ha già letto uno dei miei ultimi articoli (a proposito, lo avete letto in tantissimi, grazie!) sa bene quanto stimi Niccolò, e sono sicuro che le sue canzoni saranno ottime compagne di viaggio.

D’altronde lo sappiamo: la vita è più facile se hai qualcuno che ti aiuta a camminare.

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Riccardo Medana
Non ha ancora capito cosa farà da grande, ma per adesso ha in tasca una laurea magistrale in Ingegneria Informatica, fa lo sviluppatore Web freelance, collabora con il Politecnico di Milano e con varie società di comunicazione. Ama lavorare dietro le quinte e, in generale, "si ripete spesso che è fortunato" (cit.). Appassionato di musica, eventi e fotografia live, adora andare ai concerti e quando può si precipita sotto il palco a scattare. Si (pre)occupa della parte tecnica di Spettakolo.it (quindi se il server crolla è colpa sua).