8 agosto 1969: i Beatles ad Abbey Road

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Dotiamoci di una DeLorean e catapultiamoci nella Londra del 1969: basta andare ad Abbey Road, a pochi passi dagli omonimi studi di registrazione. Molto probabilmente il Marty McFly che c’è in ognuno di noi noterebbe 4 ragazzi che non passano inosservati.
Sulle strisce pedonali, oggi sicuramente le più famose di tutto il mondo, una band che di lì a poco sarebbe arrivata al capolinea definitivo. Troppi i dissidi interni e i malumori che serpeggiavano nel gruppo, divenuti ancora più forti durante le registrazioni di Abbey Road e che alla fine dell’anno renderanno la scelta dello scioglimento come unica via. Le voci del resto erano già nell’aria, se si pensa allo storico concerto sul tetto della Apple del 30 Gennaio 1969, non un concerto qualunque, ma il loro ultimo concerto.
Ma ora torniamo sulle strisce di Abbey Road: 47 anni fa, l’8 Agosto del 1969, ci fu il celebre scatto con la band che attraversa le strisce: erano le dieci circa di un venerdì mattina, come ricorda Paul “era un giorno molto caldo”, al punto che prima della foto decise di togliersi i sandali, alimentando non poche polemiche per i complottisti più fantasiosi.
Un John Lennon vestito di bianco e scarpe da tennis era il primo della fila. Ringo seguiva subito dopo con un completo scuro. Paul al terzo posto con abito blu scuro e in coda George con i jeans e senza giacca.
Nella foto, oltre ai Beatles, alcuni “ospiti inattesi”. Primo tra tutti una Volkswagen gialla, nel mezzo dell’inquadratura, che un poliziotto provò invano a far spostare, insieme ad altri tre passanti, che a loro insaputa entrarono in una copertina storica.
L’autore di questo scatto fu il fotografo Ian McMillian, il quale si posizionò su una scala al centro della strada con la sua Hasselblad, pronto ad immortalare i Fab Four mentre attraversavano da destra a sinistra e viceversa le strisce pedonali. La foto definitiva venne scelta da Paul McCartney, che apprezzò molto la direzione verso destra, che stava appunto a simboleggiare l’uscita dagli studios da parte della band
Se non ci fossero leggende, curiosità e aneddoti, questa copertina avrebbe sicuramente perso la sua importanza e il suo fascino. Come non dimenticare infattile innumerevoli polemiche (ai limiti dell’isterismo) che suscitarono i particolari di questo scatto, tra tutte la presunta morte di Paul McCartney. Basti pensare alla targa del maggiolone presente sulla sinistra, che porta la targa LMW 28IF, sigla che molti interpretarono come Linda McCartney Widow.
Stesso discorso per i vestiti: il vestito bianco da sacerdote di John Lennon, il nero da addetto alle pompe funebri di Ringo Starr, e il vestito da becchino di George Harrison. Anche questo serve ad alimentare la leggenda di una copertina.
Mistero o non mistero, Paul morto o Paul vivo, questo scatto, senza nomi, senza scritte, sarà la copertina per eccellenza. Tanti e troppi artisti si ispireranno a questa foto. Folle indemoniate di fan passeranno più e più volte su questa strada, facendosi immortalare su questa strada. Al punto che la targa della strada di “Abbey Road London NW8” è una di quelle più rubate del Regno Unito.
Linda McCartney, moglie di Paul e fotografa di professione, collezionò diversi scatti prima della realizzazione della fotografia definitiva, che potete vedere qui sotto.
Buon viaggio nel tempo!

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Alessio Bardelli
Nasce a Roma nel 1989 pochi mesi prima che cada il muro di Berlino. Studente di Storia, non religioso, beatlesiano convinto. Fino al 2015 ha gestito la webzine Robadarocker.com. Poeta a tempo indeterminato, rockettaro nel cuore, ama scrivere di musica.