31 Agosto 2007, esce Michael Clayton

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Tony Gilroy, regista di non grandi opere, e sceneggiatore della saga di Bourne (Identity, Supremacy, Ultimatum), fa centro nel 2007 con un film dall’impianto classico nella sua struttura, ma con una pulizia, una precisione, una capacità di scrittura, un’eleganza, di raro pregio.  Michael Clayton è disseminato di parole, dialoghi , indizi, che presi singolarmente possono anche sembrare avulsi, ma, proprio come il seme della multinazionale protagonista del film, cresce piano piano, fino a che tutto sembra avere un senso alla fine.

Da sottolineare le atmosfere livide, plumbee, associate alle musiche sospese di James Newton Howard, che danno una consistenza particolare al film, come se fosse un sogno, sconnesso qua e là, ma che non ci dà mai quella consapevolezza necessaria per dubitare che quella sia la vita vera.

E magistrali le interpretazioni: grandi Tom Wilkinson e Sidney Pollack, ma soprattutto grandi George Clooney, perennemente livido, stropicciato, come di qualcuno che si è appena svegliato, gli occhi insabbiati da un simbolico grumo di sonno, la vita che desidera che gli scorre via dalle dita. E bravissima Tilda Swinton, meritatissimo premio oscar per il suo manager untuosamente dignitoso.

I 15 minuti finali sono da cineteca: la tesissima sequenza finale dove Clayton/Clooney diventa “Shiva, il dio della Morte”, e si allontana nel taxi, senza meta, in un finale memorabile, dove, dopo un sospiro, finalmente sorride sollevato. Come se si fosse risvegliato da un brutto sogno. Splendido.

Altre ricorrenze

  • 1949, nasce Richard Gere, American Gigolo e Ufficiale e Gentiluomo
  • 1972, nasce Chris Tucker, attore di Rush Hour e Il Lato Positivo
  • 1973, muore John Ford, regista di Ombre Rosse e Furore, 4 Premi Oscar
  • 1979, muore Jean Seberg, attrice di Fino All’Ultimo Respiro e Il Ruggito Del Topo
  • 2007, esce Redacted di Brian De Palma, forse il miglior film sulla infinita guerra in Iraq
  • 2011, esce Le Idi di Marzo, di George Clooney, grande Ryan Gosling
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Jacopo Licciardi
Nato a Reggello (FI) nel 1973, laurea in giurisprudenza saggiamente messa in bacheca e praticamente mai utilizzata, si trasferisce a Milano nel Settembre 2001, dopo trascorsi in UK e USA, qualche giorno prima del crollo delle Torri Gemelle (dunque, con alibi). Professionista in ambito Risorse Umane, Coach e Formatore, adora i libri, i fumetti (supereroistici in primis), la storia, i viaggi, i gatti e naturalmente il cinema, soprattutto pop e a stelle e strisce. Nerd a tutti gli effetti.