1 Settembre 2011, esce Carnage

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Forse il film di Roman Polanski più riuscito degli ultimi anni (sebbene non il più pubblicizzato), Carnage (il cui titolo originale in inglese è curiosamente God Of Carnage – Il Dio del Massacro- misteri delle traduzioni. Ci avrà messo lo zampino la Chiesa cattolica?), fu anche completamente e immeritatamente ignorato agli Oscar.

Il film , tratto da una piece teatrale, appartiene alla miglior tradizione di film d’interni statunitense, quello a cui appartengono Americani e The Big Kahuna, per intendersi, con dialoghi serratissimi e interpretazioni assolutamente superlative. Si svolge tutto, con l’eccezione dei titoli di testa e di coda, all’interno di un appartamento e dello stesso piano del palazzo, ed è un film che deve tutto alle straordinarie recitazioni dei 4 protagonisti: la bibliotecaria e scrittrice poco più che aspirante (Jodie Foster), il commerciante di articoli per la casa (John C. Reilly), l’analista finanziaria (Kate Winslet) e l’avvocato (Cristoph Waltz, probabilmente il top dei 4, ma davvero una sfida deciderlo). Tanti i piani di lettura, quello dello scontro tra generazioni (i figli, che appaiono solo all’inizio e alla fine), le classi sociali, la società moderna così intrisa di violenza sotto uno strato superficiale di civiltà. Nella iconica scena della Winslet che vomita (le proprie ipocrisie?) e si scatena al massacro verbale e fisico (l’ultima che aveva resistito), il punto di non ritorno di una civiltà ormai al declino.

Altre ricorrenze

  • 1939, esce Donne di George Cukor, il primo film con solo donne (incluso cani e cavalli, tutti femmine)
  • 1939, nasce Lilly Tomlin, attrice di Nashville e Dalle 9 alle 5 Orario Continuato
  • 2005, esce Good Night and Good Luck, di George Clooney, straordinaria denuncia sul potere dei media, 6 nomination all’oscar
  • 2007, esce Nella Valle di Elah, di Paul Haggis con Tommy Lee Jones e Susan Sarandon, splendido film sulle vittime di guerra
  • 2007, esce Non Pensarci di Nicola Zanasi, ottimo Valerio Mastandrea e il testamento della Generazione X in Italia
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Jacopo Licciardi
Nato a Reggello (FI) nel 1973, laurea in giurisprudenza saggiamente messa in bacheca e praticamente mai utilizzata, si trasferisce a Milano nel Settembre 2001, dopo trascorsi in UK e USA, qualche giorno prima del crollo delle Torri Gemelle (dunque, con alibi). Professionista in ambito Risorse Umane, Coach e Formatore, adora i libri, i fumetti (supereroistici in primis), la storia, i viaggi, i gatti e naturalmente il cinema, soprattutto pop e a stelle e strisce. Nerd a tutti gli effetti.