L’ultimo debutto dei Pooh (Photogallery)

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Riparte la grande macchina dei Pooh, diretta e sicura verso la fine del suo percorso. Il 105 Stadium di Genova non è grande, e le poltroncine che attendono il debutto del tour autunnale rimangono vuote nella parte superiore del palazzetto. A sentire chi è del posto questa data zero potrebbe rivelarsi anonima considerando il pubblico poco partecipativo, che solitamente caratterizza i concerti in quel palazzetto, e la scarsa vendita di biglietti. Basta poco però per capire che non sarà così, alle nove spaccate gli schermi si illuminano e parte il conteggio fino al numero cinquanta. La storia si ripete, uguale nella forma ma mai nel modo, come gli stadi questa estate ci hanno insegnato. Il palco è stato riadattato per la trance autunnale indoor, la scaletta fila via liscia nell’equilibrio dei suoi cinquanta pezzi, i piccoli problemi tecnici vengono prontamente risolti: un microfono e il flauto spenti di Fogli e D’Orazio, la sostituzione dell’in-ear monitor di Facchinetti. Nessuno stravolgimento dello spettacolo dedicato ai palazzetti, questa Reunion è una fotocopia di ciò che è stato già visto, ma c’era da aspettarselo, almeno se un po’ li si conosce. Fa eccezione Piccola Katy, da poco in radio in una versione a cinque, cantate ieri sera in versione integrale.

I cinque però hanno conservato l’entusiasmo di giugno, tornando sul palco come se non fossero mai scesi nei due mesi passati. Lo si capisce dagli occhi di Facchinetti, che brillano come quelli di un bambino al luna park, quando su Viva si mette a saltare dietro le tastiere, osservando entusiasta il suo pubblico che si agita in piedi in prima fila. «Dovrebbe essere una ripartenza ma questo per noi è un debutto. Sono molto emozionato», dice salutando la platea.
L’alchimia è ritrovata all’interno del gruppo, i pezzi strumentali sono una vera goduria per i fan, e forse anche per chi invece fan non è, con Battaglia che suona dall’alto della batteria e Canzian che va a cercare le tastiere di Facchinetti. La complicità di Riccardo Fogli con gli altri membri del gruppo è ormai consolidata, ha trovato la sua dimensione sul palco e si destreggia con facilità tra chitarre, cori e duetti, ma soprattutto tra le parole delle canzoni. «Anche se quando canto guardo sempre il labiale di chi sta cantando con me», confessa poi.

Nessuno spazio per due dei quattro inediti contenuti nel disco che uscirà a breve, Le cose che vorrei e Tante storie fa, cantate rispettivamente da Dodi Battaglia e Red Canzian. Brani che molto probabilmente potremmo ascoltare solo in versione studio e non live. Mentre Ancora una canzone e Traguardi – lo strumentale di apertura- erano già stati presentati a giugno, e sono tutt’ora presenti in scaletta. L’ultimo debutto dei Pooh, dopo cinquant’anni di prime volte, è andato oltre ogni aspettativa. Una data zero energica, anticipazione di quello che potrebbe essere un grande finale. Nel frattempo si fa sempre più concreta l’ipotesi di un 31 dicembre in compagnia dei cinque avvalorata da Dodi Battaglia che dal palco annuncia : «Credo che vi riserveremo una sorpresa annunciata tra poco. Dopo la nascita dei miei figli questa è una delle emozioni più forti».

La scaletta del concerto:
Intro
1) Giorni infiniti
2) Rotolando respirando
3) Dammi solo un minuto
4) Banda nel vento
5) Vieni fuori (Keep on running)
6) In silenzio
7) Piccola Katy
8) Nascerò con te
9) Io e te per altri giorni
10) Se c’è un posto nel tuo cuore
11) Amici per sempre
12) L’altra donna
13) Stai con me
14) Se sai se puoi se vuoi
15) La gabbia (strumentale)
16) L’aquila e il falco
17) Il ragazzo del cielo
18) Risveglio (strumentale)
19) L’ultima notte di caccia
20) Viva (strumentale)
21) Pierre
22) In diretta nel vento
23) Stare senza di te
24) 50 primavere
25) Alessandra
26) Uomini soli
27) Quando una lei va via
28) Notte a sorpresa
29) Nel buio
30) Domani
31) Parsifal
32) Per te qualcosa ancora
33) Dove sto domani
34) Cercando di te
35) La ragazza con gli occhi di sole
36) Ci penserò domani
37) Pronto, buongiorno è la sveglia
38) La donna del mio amico
39) Canterò per te
40) La mia donna
41) Dimmi di sì
42) Noi due nel mondo e nell’anima
43) Il cielo è blu sopra le nuvole
44) Tanta voglia di lei
45) Io sono vivo
46) Non siamo in pericolo
47) Chi fermerà la musica
48) Pensiero
49) Ancora una canzone
50) Base finale (ad libutum)

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Matilde Ferrero
Vent'anni e un corso di studi a Milano. Soffro di Londonite da quando ho passato tre mesi nella capitale britannica e poi ho dovuto lasciarla. Una volta ho incontrato Paul McCartney, ma non l’ho riconosciuto.