8 Settembre 2002, esce 8 Mile

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Quando 8 Mile uscì sul grande schermo, molti pensarono al classico tentativo di elvisiana memoria (per tacere dei nostrani Gianni Morandi, Al Bano, Rita Pavone, Little Tony…) di lucrare commercialmente sul personaggio Eminem, rapper bianco che nel periodo in questione, faceva furore, conquistando pubblico e fette di mercato che fino ad allora non consideravano il rap (ovvero la disciplina musicale della cultura hip hop).

A sorpresa, invece, Curtis Hanson (regista  -bianco-  del raffinatissimo LA Confidential), dirige con grandissima attenzione, precisione, energia, intelligenza uno spaccato socio-culturale degli USA più proletari e depressi (Detroit) degli anni ’90, che per tanti versi è ancora attualissimo, tanto che 8 Mile può esser considerato (sissignore) per il decennio 1995-2005 l’equivalente de La Febbre Del Sabato Sera per la fine anni ’70-inizi ’80.

Lo pseudo-biopic di Eminem, vanta musica davvero ipnotiche (anche se non vi piace il rap; peraltro la canzone principale vincerà l’Oscar), ottime interpretazioni, sorprendente Eminem, notevole Brittany Murphy, e davvero bravissima (e sempre bellissima) Kim Basinger, che Curtis Hanson sa valorizzare come pochi (vedi LA Confidential).  Sono da manuale del cinema le ultime 3 battaglie in cui B-Rabbit/Eminem sfida i 3 capi del gruppo avverso, e dove proclama una nuova appartenenza, una nuova razza, di quelli che “non hanno” rispetto a quelli che “hanno”, dove il colore della pelle non conta niente, né il credo, né le convinzioni politiche, né la loro provenienza. In queste battaglie, vere e proprie sublimazioni di scontri senza sangue, esplode un misto di energia e rabbia che diviene disciplina creativa e mentale coesa, dove i muscoli non contano, e dove chi vince, vince.

Altre ricorrenze

  • 1930, nasce Mario Adorf, attore de Il Tamburo di Latta e Rossini
  • 1962, nasce Thomas Kretschmann, attore di King Kong e La Caduta – Gli Ultimi Giorni di Hitler
  • 1971, nasce Martin Freeman, attore di The Hobbit e La Fine Del Mondo
  • 1991, muore Brad Davis, attore di Fuga di Mezzanotte e Momenti di Gloria
  • 1999, esce American Beauty di Sam Mendes, 5 Premi Oscar, tra cui Miglior Film e Miglior Regia
  • 2000, esce Quasi Famosi di Cameron Crow, con Billy Crudup e Kate Hudson, Oscar per la Sceneggiatura
  • 2001, esce Jack Lo Squartatore, tratto dal fumetto di Alan Moore From Hell, ottimo Johnny Depp
  • 2002, esce Autofocus, di Paul Schrader, viaggio all’inferno di un idolo del piccolo schermo USA
  • 2003, muore Leni Riefenstahl, la regista del cinema di regime nazista

 

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Jacopo Licciardi
Nato a Reggello (FI) nel 1973, laurea in giurisprudenza saggiamente messa in bacheca e praticamente mai utilizzata, si trasferisce a Milano nel Settembre 2001, dopo trascorsi in UK e USA, qualche giorno prima del crollo delle Torri Gemelle (dunque, con alibi). Professionista in ambito Risorse Umane, Coach e Formatore, adora i libri, i fumetti (supereroistici in primis), la storia, i viaggi, i gatti e naturalmente il cinema, soprattutto pop e a stelle e strisce. Nerd a tutti gli effetti.