Friuli Venezia Giulia, due mesi di suggestioni jazz

Tra settembre e ottobre, nell’arco di poche decine di chilometri, un suggestivo scorcio di Nordest è pronto per regalare ben due eventi di livello internazionale: prima il GLB Sound Jazz Festival a San Giorgio di Nogaro (Udine), poi l’ormai tradizionale Jazz&Wine of Peace a Cormons (Gorizia) con decine di appuntamenti in atipiche locations a cavallo tra Italia e Slovenia

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Jazz Visions. Foto Luca d'Agostino

Sarà la mostra fotografica di Luca d’Agostino, ormai da alcuni lustri uno degli “obiettivi” di settore più prestigiosi e ispirati d’Europa, ad aprire un nuovo bimestre dorato per il jazz e il suo affascinante circuito tra le lande ospitali e internazionali del Friuli Venezia Giulia. Riflettori puntati, dunque, prima sul GLB Sound Jazz Festival Quando la poesia incontra il jazz in programma nella cornice di Villa Dora a San Giorgio di Nogaro (Udine) nelle giornate del 9 e 10 settembre; poi, saltando al periodo dal 23 al 30 ottobre sarà anche il turno della 19. edizione di Jazz&Wine of Peace che andrà in scena, come da tradizione, a Cormons (Gorizia) con una lunga serie di eventi ospitati da varie e suggestive locations del Collio, area geografica collinare che si estende tra il fiume Isonzo e il suo affluente di destra Iudrio, divisa tra Italia e Slovenia.

Andando per ordine cronologico, dunque, mancano solo poche ore al taglio del nastro per il GLB Sound Jazz Festival, nato con il fermo proposito di unire musica e poesia, ispirandosi anche alle iniziative e agli scritti del letterato e artista friulano Luciano Morandini, del quale la Biblioteca Comunale di San Giorgio di Nogaro custodisce con passione e amore il fondo nella neonata Casa della poesia. Nella due giorni ospitata da Villa Dora, perciò, si affiancheranno i più interessanti nomi del panorama regionale, nazionale e internazionale (con un’attenzione particolare alle chitarre, sulle quali GLB Sound ha fondato la sua filosofia d’impresa), interagendo con gli ispirati versi di Morandini.

Oltre ai concerti, il programma della rassegna prevede anche alcuni workshop (come il “Manuale di sopravvivenza per il chitarrista curioso”, tenuto da Maurizio Brunod), perché la “trasmissione dell’esperienza” è considerata un altro elemento importante nell’ambito della musica jazz. Completano la nutrita scaletta mostre d’arte tra fotografia e pittura, eventi riservati ai bimbi (come “Not only for kids: Il jazz spiegato ai bambini”, lezione/dimostrazione a cura di U.T. GANDHI), nonché mercatini di alto artigianato artistico e la possibilità di gustare prodotti del territorio. La kermesse, nata da un’idea di Gianluca La Boria di GBL Sound (boutique di liuteria dell’amplificazione per sei corde che si pone l’obiettivo di portare nel mondo l’artigianato, il design e l’estrema qualità costruttiva), del Comune di San Giorgio di Nogaro e Villa Dora, in collaborazione con San Giorgio 2020 e Phocus Agency, vede anche la partecipazione di Artesuono, C.E.Di.M., Lizard Accademie Musicali e JazzFvg (network che raccoglie i migliori operatori jazz della regione).

Nell’arco dei due giorni si esibiranno artisti del calibro di Brunod (a lui il concerto di apertura in programma alle 17.30 di venerdì 9 settembre), U.T. Gandhi, il Sandro Gibellini e Gaetano Valli Duo, oltre a gruppi come la Jelly Factory (che chiuderà la serie degli appuntamenti sabato sera alle 21, seguito dal Bebo Ferra Trio Voltage per il definitivo commiato) e il Toni Snétberger Quartet (sempre venerdì alle 20.30, seguito del reading di poesie di Luciano Morandini dalle voci di Rossella Gorgoglione e Nico Alexiu, nonché dal concerto solista di Ferenc Snétberger). Venerdì, alle 18.30, verrà inaugurata anche la doppia mostra di Luca d’Agostino, JazzVisions e ArtePhocus (Phocus Sgency incontra Artesuono) con l’ausilio di letture di Flavio Massarutto. Il fotografo giuliano, ormai punto di riferimento per almeno due generazioni di colleghi di settore, opera con prestigio anche in campo teatraleed è socio fondatore di Phocus Agency – Fotografi di cultura e spettacolo. Il programma completo del festival è disponibile sul sito www.glbsound.com/jazzfestival.

Manca ancora un mese e mezzo, invece, per la prima nota diffusa dalla 19. edizione di Jazz&Wine of Peace nella vicina Cormons che, per un’intera settimana, farà risuonare le cantine, le dimore storiche e le abbazie del Collio tra Italia e Slovenia grazie all’apporto di altri incontrastati protagonisti del jazz internazionale.

Amanti della musica e dell’enogastronomia giungeranno appositamente da ogni angolo del continente per approfittare di luoghi dalla magnifica bellezza, scelte artistiche di grande livello e degustazioni dei migliori prodotti del territorio, uniti a location d’eccellenza che racchiudono anche il centralissimo teatro comunale cormonese. Oltre una quindicina i concerti in programma con figure del calibro di Jan Garbarek (sassofonista norvegese dalla quarantennale carriera che ha convocato nel suo gruppo anche il “mago” delle percussioni Trilok Gurtu per fondere jazz, musica indiana e improvvisazione, 26 ottobre al Teatro di Cormons), ma soprattutto la chitarra Bill Frisell che regalerà al pubblico il suo When you wish upon a star (sabato 29 ottobre a Cormons), sorprendente progetto che rivisita le più celebri colonne sonore cinematografiche. Infine, riflettori puntati anche Dave Holland (storico bassista di Miles Davis, questa volta in scena con Aziza affiancato da Chris Potter, ancia già Grammy Award come miglior strumento solista, stesso teatro ma il giorno successivo), senza dimenticare la stella cubana, il pianista Gonzalo Rubalcaba con il suo quartetto, il torrido Vincent Peirani (a Villa di Toppo Florio, venerdì 28 ottobre) che esplora con la fisarmonica miracolosi universi sonori, nonché decine di artisti europei e italiani nel nome della libertà espressiva e dell’improvvisazione.

L’anteprima, domenica 23 ottobre a Villa Manin di Passariano, sarà invece appannaggio di uno dei progetti più applauditi di Francesco Bearzatti e del suo Tinissima Quartet (Francesco Bearzatti sax tenore e clarinetto, Giovanni Falzone tromba, Danilo Gallo basso e Zeno De Rossi batteria): This machine kills fascists, ispirato dalla scritta impressa sulla chitarra acustica del folk singer e hobo Woody Guthrie.

Impossibile citare in questa sede tutti i set previsti dal programma (l’elenco completo è disponibile comunque sul sito www.controtempo.org), ma è comunque doveroso ricordare anche le altre location di prestigio come gli Auditorium di Gorizia e Nova Gorica, l’Abbazia di Rosazzo, i Castelli di Rubbia e Spessa, Villa Attems e Villa Russiz, la Tenuta di Angoris, Villa di Toppo Florio di Buttrio e Borgo San Daniele. Oltre, naturalmente, alle numerose aziende vinicole di pregio che apriranno i loro battenti per degustazioni a suon di musica. Il tutto tra “concerti aperitivo e round midnight”, la tradizionale “I 10 scatti” (le dieci migliori fotografie di ciascuna giornata festivaliera, fornite dallo staff coordinato dall’onnipresente Luca A. d’Agostino, proposte su grande schermo in occasione dei concerti serali), “Etichetta d’Autore”
(un disegnatore, ospite del festival,  disegnerà “live” le etichette dei vini proposti dalle cantine di Jazz&Wine), “Jazz, Wine & Movie” (incontri, passeggiate, proiezioni e attività correlate in collaborazione con la Casa del Cinema di Trieste), “Young Jazz&Wine Reporter” (giornalisti in erba scelti tra gli studenti delle scuole superiori della provincia), “Jazz, Wine èStoria” (in sinergia con il festival goriziano èStoria) e “Jazz&Wine Theatre”.

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Daniele Benvenuti
Daniele Benvenuti, triestino, classe 1968. Laureato in Scienze politiche, è giornalista professionista con ormai cinque lustri abbondanti di attività sulle spalle tra carta stampata, video e radio. Studioso di “popular music”, nonché autore di una monumentale tesi in Sociologia delle comunicazioni di massa (Sociologia della musica: Il rock e la comunicazione tra fan), tra le sue produzioni editoriali predilige biografie e monografie come quelle già dedicate a Bruce Springsteen (quasi tremila gli iscritti allo specifico gruppo Facebook 'All the way home') o ad atleti di prestigio. Già responsabile di uffici stampa nelle massime categorie sportive nazionali, attivo nel mondo del volontariato, è specializzato anche nella promozione di rassegne musicali ed eventi sportivi. È vicepresidente vicario dell’USSI FVG. Una casa letteralmente invasa da migliaia di vecchi vinili, musicassette, cd, stampe, locandine, foto e libri specializzati (tutto classificato con maniacale precisione…). Le sue opinioni costituiscono il sunto di quasi trent’anni di ascolto critico, archiviazione metodica, viaggi sgangherati e una caccia spasmodica alla “scaletta perfetta”.