11 Settembre 1997, esce Boogie Nights

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Paul Thomas Anderson firma il suo primo lungometraggio nel 1996 (il non trascendentale Sidney), e già allora fu considerato una sorta di bambino prodigio della regia e della sceneggiatura, con una capacità narrativa assolutamente fuori norma, ed infatti riesce ad attrarre attori di un certo livello praticamente da subito. Di fatto esploderà con Magnolia (1999), ma se dovessimo scegliere un film che racchiude tutta l’energia, tutta la capacità di costruire ambientazioni e di lavorare su enormi affreschi  recitativi, tutta la spiacevole realtà e la trasgressione intelligente, questo film non può non essere Boogie Nights, film che racconta niente di meno che l’epopea del cinema pornografico USA dal 1977 a fine anni ’80, inventandosi un universo di pornodivi alcuni anche improbabili, esasperazioni fatte di sesso, alcool e droga, depressioni sempre sul punto di esplodere e tutta la vita che succede intorno alla bolla apparentemente patinata di quel mondo.

Film che, già prima che fosse girato, era stato ostracizzato quasi “preventivamente”, sia in fase di casting (tanti i rifiuti, e i vari Mark Wahlberg, Burt Reynolds, Julianne Moore, Philip Seymour Hoffman – tutti bravisssimi – sapevano di fare un film “scomodo”) che sulla distribuzione (ed infatti, in molti Paesi uscì 2-3 anni dopo gli USA). Curioso, perché, nonostante la tematica “scabrosa” le scene hard sono praticamente inesistenti e costruite in modo assolutamente asettico, quasi fosse il punto di vista annoiato di chi lavora nell’ambiente tutti i giorni. La ricostruzione dei due decenni è assolutamente strepitosa sia nell’immaginario fatto di Corvette rosse, poster di  Al Pacino, kung fu, camicie di nylon, discoteche e night club che nella colonna sonora, straordinario mix della miglior disco music e del patinato rock dei primi anni ’80, con scelte assolutamente non scontate.

Altre ricorrenze

  • 1940, nasce Brian De Palma, regista di Scarface e Gli Intoccabili
  • 1956, nasce Tony Gilroy, scrittore di The Bourne Identity e regista di Michael Clayton
  • 1961, nasce Virginia Madsen, attrice di Sideways e Candyman
  • 1970, esce Cinque Pezzi Facili diBob Rafelson, con Jack Nicholson
  • 1987, esce Attrazione Fatale con Michael Douglas e Glenn Close, iconico thriller a sfondo erotico
  • 1990, esce Quei Bravi Ragazzi di Martin Scorsese, oscar a Joe Pesci come migliore attore non protagonista
  • 1994, muore Jessica Tandy, attrice di A Spasso Con Daisy (Oscar 1990) e Pomodori Verdi Fritti
  • 2002, muore Kim Hunter, attrice de Un Tram Chiamato Desiderio (Oscar 1952) e Il Pianeta delle Scimmie
  • 2003, muore John Ritter, attore in TV (Tre Cuori In Affitto) e al cinema (Piccola Peste)
  • 2004, esce Hotel Rwanda, di Terry George, film sul conflitto tra Tutsi e Hutu, grande Don Cheadle
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Jacopo Licciardi
Nato a Reggello (FI) nel 1973, laurea in giurisprudenza saggiamente messa in bacheca e praticamente mai utilizzata, si trasferisce a Milano nel Settembre 2001, dopo trascorsi in UK e USA, qualche giorno prima del crollo delle Torri Gemelle (dunque, con alibi). Professionista in ambito Risorse Umane, Coach e Formatore, adora i libri, i fumetti (supereroistici in primis), la storia, i viaggi, i gatti e naturalmente il cinema, soprattutto pop e a stelle e strisce. Nerd a tutti gli effetti.