Loredana Errore. Forza, energia e speranza (intervista)

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Loredana Errore è una donna forte, volitiva e speranzosa, trasmette una positività rara. Dopo un lungo periodo lontano dalle scene a causa di un grave incidente automobilistico, la giovane cantante siciliana torna con un nuovo lavoro, Luce infinita, uscito lo scorso 9 settembre e che è stato anticipato dal singolo Nuovi giorni da vivere, che rappresenta per lei un’autentica rinascita, spirituale e professionale. Ma, come ci ha raccontato, non è poi cambiata così tanto da quella Ragazza occhi cielo che ha conquistato il pubblico del talent Amici alcuni anni fa.

Nuovi giorni da vivere, come tu stessa hai affermato, è un brano di speranza. C’è stato un momento in cui tu, invece, la speranza l’hai persa?
Sono stati tanti i momenti della mia vita in cui questa situazione si è ripresentata. Sono sempre stata abituata in questa palestra della vita a sperare che accadessero delle cose,  però che l’abbia completamente persa penso di no. Penso non mi sia mai accaduto di non credere di farcela, che ad ogni tempesta seguisse un arcobaleno. Bisogna avere la volontà…

C’è un argomento all’interno del disco che ti preme raccontare?
Questo album sembra un disegno già scritto da Dio, nel senso che ingloba e manifesta questa Luce Infinita. Il mio messaggio, partendo appunto da questa esperienza, è proprio dimostrare che senza volere, senza nessuna intenzione di volerlo fare ma semplicemente testimoniando un qualcosa che mi è accaduto, partendo quindi da una condizione di dolore, tutto questo si è trasformato in qualcosa di infinito come questa luce. Quindi il mio messaggio è, appunto, di non abbattersi, di continuare a vedere questa luce anche quando è difficile farlo… Questo secondo me possiamo farlo anche grazie al fatto di riconoscere la presenza di Dio nelle nostra vita, comunque c’è un grande regista che fa le cose per noi. Forse non è un caso se in un nano secondo la mia vita è cambiata. Non ho mai pensato “Perché a me?”. Ho semplicemente pregato affinché mi venisse data questa forza di continuare a lottare per farcela.

Quindi c’è una grande componente di fede…
Assolutamente sì. E non è solo una convinzione interiore. C’è quella fatidica frase “Sei convinto?”. No invece diciamo che è stato un traguardo, una certezza giorno dopo giorno. L’ho constatato da quando sono nata.

Parlando delle collaborazioni che hai avuto, soprattutto a livello di scrittura (mi vengono in mente Biagio Antonacci e Kekko dei Modà), è difficile interpretare qualcosa scritto da qualcun altro?
Sinceramente no, non ho trovato difficoltà ad interpretare qualcosa che non ho scritto io, appunto perchè io nasco come interprete quindi se ho scritto qualcosa è stato veramente un evento. Quando metti in una canzone i sentimenti (l’amore è il sentimento più alto), i sentimenti sono universali, quindi ti puoi riconoscere.

Anche perché sono canzoni scritte e pensate per te.
Sicuramente “Ragazza occhi cielo” è quella biografica per eccellenza. Questa ragazza occhi cielo che oggi vive questa luce infinita, quindi è tutto un filo che funziona. Ragazza occhi cielo, L’errore, Pioggia di comete per poi raggiungere questa Luce infinita.

Hai mai pensato di dedicarti di più alla fase della scrittura?
Sicuramente ci sarà tempo e spazio e c’è tutta la volontà, però preferisco raccogliere ancora informazioni per poterlo fare più lucidamente.

Sappiamo che purtroppo un brutto incidente ti ha tenuto lontano dalle scene. Questo episodio ti ha cambiata nell’approccio alla musica? Ti senti cambiata tu?
No guarda, l’unica cosa che mi sento di dire è che Loredana è quella di prima, ed è quella di oggi. Ovvio che un’esperienza del genere mi porti a riflettere. Ho avuto tanto tempo per riflettere, tanto tempo per pensare, però la verve, quel fuoco non si è mai spento. Quindi posso dire di essere sempre quella di prima. Con qualche anno e maturità in più, però la sostanza è sempre quella.

Tornando al disco, Luce Infinita, in cosa pensi sia differente rispetto ai tuoi precedenti lavori?
Credo che quest’album abbia una componente elettronica molto più presente e quindi si sviluppa con queste sonorità abbastanza più attuali. Però l’intero album ha sempre quella traccia malinconica, quel sentimento vero che lo rendo così viscerale. Mi sono molto divertita ma allo stesso tempo ho anche pianto nel cantare alcune canzoni. Quindi mi coinvolgono abbastanza.

Pensando ai tuoi inizi ad Amici, a distanza di anni pensi che lo rifaresti?Ti sei pentita?
Lo rifarei, assolutamente si. Però naturalmente indietro non si torna. Amici è stata l’esperienza più significativa, più bella sia umana che artistica che abbia mai potuto vivere.

C’è un obiettivo imminente che ti sei prefissata?
Sicuramente un sogno molto importante è quello di Sanremo, quindi speriamo che il prossimo traguardo sia partecipare a questo immenso palcoscenico.

 

 

 

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Claudia Assanti
Nata in Calabria, classe '86. Un diploma di Liceo Scientifico che però mi ha portato ad una laurea in Lingue e Letterature straniere. La musica e la letteratura sono sempre state la colonna portante della mia vita in ogni loro sfumatura. Sognatrice ostinata ma realista al punto giusto.