Vasco contro la Lega: giù le mani da “C’è chi dice no”

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Vasco e la politica, un rapporto frastagliato. Da un lato le mai negate simpatie radicali, dall’altro il tentativo della politica di usare un nome così famoso per i propri scopi. Chi non ricorda, ad esempio, il manifesto di Pierluigi Bersani con lo slogan “Un senso a questa storia“?

Ieri a Pontida è stata la Lega Nord ad usare Vasco, facendo risuonare C’è chi dice no come spot per invitare i presenti a votare no al prossimo referendum costituzionale.

Una mossa che a Rossi non è piaciuta per niente, tanto è vero che oggi ha pubblicato un messaggio molto chiaro sulla propria pagina Facebook: “Mi dissocio dalla facile strumentalizzazione a scopo politico, in questo periodo, della mia canzone “C’è chi dice no”! La propaganda politica stia alla larga dalle mie canzoni“.

Parole chiarissime, non trovate?

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Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.