Bruce Springsteen per i reduci il 1° novembre

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Mentre la sua chitarra autografata viene messa in palio tra tutti coloro che compreranno l’autobiografia + cd o vinile (anche on line) presso una delle tante librerie Mondadori che aderiscono all’iniziativa (c’è tempo fino al 20 ottobre) Bruce Springsteen annuncia la sua partecipazione alla decima edizione di Stand Up For Heroes, manifestazione di benficenza per i veterani di tutte le guerre che si svolgerà quest’anno il 1° novembre, al Madison Square Garden di New York. Per il decimo anno consecutivo Bruce, che è sempre stato molto sensibile a questo tema (basti pensare al brano “The Wall” e a tutte le prese di posizione nel corso degli anni)  prenderà parte a quello che è diventato ormai un appuntamento fisso nella sua agenda. Organizzato da Bob Woodruff e dalla sua Fondazione (www.bobwoodrufffoundation.org), il galà Stand Up For Heroes vede avvicendarsi sul palco non soltanto musicisti ma anche comici, attori, conduttori televisivi. Scopo della manifestazione quella di “dare ai nostri eroi feriti il massimo sostegno e tutte le risorse che meritano, per tutto il tempo di cui ne avranno bisogno” come si legge sul sito della Fondazione. Bob Woodruff, giornalista e reporter di guerra della rete televisiva Abc, venne gravemente ferito alla testa in Iraq il 29 gennaio del 2006 da una bomba che colpì in pieno la macchina su cui viaggiava. Woodruff era lì per raccontare la guerra e l’impegno delle forze americane. I danni riportati al cervello furono quasi letali ma con un’operazione miracolosa Woodruff riuscì a tornare in video dopo soli 13 mesi. Da allora, insieme alla moglie, ha deciso di mettere su una  Fondazione a suo nome per occuparsi costantemente di chi ritorna in Patria da queste orribili guerre. Lo Stand Up For Heroes è l’evento clou, quello più spettacolare, quello che raccoglie milioni di dollari che servono alla causa. Quello che fa accendere i riflettori sulla Fondazione e sul suo nobile scopo e che catalizza l’attenzione anche di chi Americano non lo è e non combatte in guerra.  Quest’anno, oltre a Bruce, saranno presenti al Madison Square Garden l’intrattenitore Jon Stewart, gli attori Jerry Seinfeld (celebre anche in Italia per l’omonima serie televisiva), Jim Gaffigan (anche commediografo e doppiatore) e Louis CK. Altri nomi verranno annunciati.

I biglietti per l’evento benefico costano dai 250 ai 5.000 dollari e possono essere acquistati sul sito della Bob Woodruff Foundation (vedi sopra), su www.nycomedyfestival.com e su www.ticketmaster.com. Da ricordare che nel corso della serata c’è un’immancabile asta alla quale contribuiscono tutti i partecipanti al galà, ognuno offrendo quel che ritiene più opportuno. Nel 2014 Bruce mise all’asta una sua chitarra battuta all’inizio a 10.000 dollari, poi ha aggiunto un’ora di lezione di chitarra o da passare con lui semplicemente per fargli perdere tempo (detto con grande ironia, ovviamente) e ancora una lasagna-dinner a casa sua. Si è arrivati a 260.000 dollari, poi superati da una contro-proposta irrinunciabile: 2 chitarre di Bruce a 300.000 dollari cadauna più la cena a casa sua. Aggiudicato! Il simpatico siparietto è riportato nel video qui in fondo alla pagina e che è stato preso dal sito della Woodruff Foundation.

 

 

 

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Patrizia De Rossi
Patrizia De Rossi è nata a Roma dove vive e lavora come giornalista, autrice e conduttrice di programmi radiofonici. Laureata in Letteratura Nord-Americana con la tesi La Poesia di Bruce Springsteen, nel 2014 ha pubblicato Bruce Springsteen e le donne. She’s the one (Imprimatur Editore), un libro sulle figure femminili nelle canzoni del Boss. Ha lavorato a Rai Stereo Notte, Radio M100, Radio Città Futura, Enel Radio. Tra i libri pubblicati due su Luciano Ligabue: Certe notti sogno Elvis (Giorgio Lucas Editore, 1995) e Quante cose che non sai di me – Le 7 anime di Ligabue (Arcana, 2011). Uno (insieme a Ermanno Labianca) su Ben Harper, Arriverà una luce (Nuovi Equilibri, 2005) e uno su Gianna Nannini, Fiore di Ninfea (Arcana). Il suo ultimo libro, scritto con Mauro Alvisi, s'intitola "Autostop Generation" (Ultra Edizioni). Dal 2006 è direttore responsabile di Hitmania Magazine, periodico di musica spettacolo e culture giovanili.