Buon compleanno Jovanotti! 50 canzoni per 50 anni

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Oggi il popolo di Jovanotti è in festa: Lorenzo compie 50 anni. Certo, incredibile a dirsi per un uomo che ha scelto come suo nome d’arte proprio Jovanotti, anche se, come i fan più agguerriti sicuramente sanno, il nome deriva da un errore: inizialmente, infatti, Lorenzo si sarebbe dovuto chiamare Joe Vanotti. Fu il tipografo a cui venne commissionata la locandina promozionale per una sua serata in discoteca a sbagliare e a scrivere Jovanotti. A Lorenzo, però, quel nome piacque subito: sembrava quello di un super eroe o, ancora meglio, di un personaggio dei fumetti, e così decise di tenerlo. Certo, allora probabilmente non poteva neanche immaginare quanto quel nome gli avrebbe portato fortuna e quanto lo avrebbe condotto lontano.
Anche noi di Spettakolo! abbiamo deciso di rendere omaggio a Lorenzo e lo facciamo nel modo che sicuramente gli è più congeniale: con la sua musica. Ecco quindi la nostra playlist per il compleanno di Jova. Le canzoni di una vita, nate da un Lorenzo pischello, che l’hanno accompagnato lungo quasi 30 anni di carriera, fino a farlo diventare l’uomo e l’artista a tutto tondo che amiamo.
Ma, visto che il compleanno che festeggiamo oggi è di quelli importanti, abbiamo deciso di chiedere anche a voi fan di fare i vostri auguri a Lorenzo: il risultato lo trovate in un video a questo link.

Intanto, ecco la nostra playlist cronologica: 50 canzoni per 50 anni.
Tanti auguri Lorenzo!

1) Go Jovanotti go (1988) Lorenzo si presenta con un pezzo ricco di energia, che può essere inteso come il manifesto programmatico di quello che sarà la sua musica. La canzone perfetta per dare inizio a una festa di compleanno, no?
2) Gimme five (1988) Ecco un altro pezzo del Dj Jovanotti, pronto a cavalcare le classifiche. Riuscite a stare fermi? Io non credo!
3) E’ qui la festa? (1988) «Allora ci divertiamo stasera, vai!». Al mixer c’è un Dj pazzesco e noi stiamo ballando come se non ci fosse un domani. A un certo punto in sala entra un ragazzino alto, magro e con un cappello in testa: «E’ qui la festa?», urla. «Sììì!!». E che la festa abbia inizio!
4) Stasera voglio fare una festa (1989) Stesso inizio della canzone precedente: «E’ qui la festa?». «Sììì!!». Festa a sorpresa tramontata: ci aveva già pensato Lore. Avremmo dovuto immaginarlo.
5) La mia moto (1989) Un evergreen della produzione di Lorenzo. Come sarebbe Il tempo di morire proiettato alla fine degli anni ’80 e con le parole di un cantante-dj a metà tra rock e pop?
6) Vasco (1989) Presa in giro o omaggio al re indiscusso del rock made in Italy? Non lo sapremo mai. Quel che è certo è che già a 23 anni Lorenzo aveva le idee molto chiare e l’aver indirizzato un suo pezzo a uno dei cantanti più amati dai giovani ne è un chiaro esempio.
7) Gente della notte (1990) Siamo a una festa di compleanno, mica vorrete tornare a casa alle 9 di sera! Faremo mattina, ovviamente, e questa canzone è perfetta per la malinconia che ogni fine porta con sé.
8) Giovane sempre (1990) 24 anni o 49, Jovanotti è giovane sempre. Perché, qualcuno non è d’accordo?
9) Ciao mamma (1990) Bellissimo sentirla nell’album datato 1990. Ancor più bello, averla sentita a San Siro due anni fa: 46 anni e «Ciao mamma, guarda come mi diverto!».
10) Una tribù che balla (1991) Siamo nel fulcro della notte e della festa: alza il volume, che noi siamo Una tribù che balla!
11) Quando sarai lontana (1991) Uno dei primi pezzi pop romantici di Lore. Una di quelle canzoni che tutte le quattordicenni (me compresa, quando avevo quell’età) hanno ascoltato nell’i-pod, la sera, distese sul letto, pensando al ragazzo di cui erano innamorate. E alle feste è sempre pieno di quattordicenni.
12) Non m’annoio (1992) Il rapper Jova è tornato, con un pezzo che è tutto ritmo. Anzi… Tempo!
13) Ragazzo fortunato (1992) Il ragazzo fortunato compie oggi 49 anni. Ma per noi rimane sempre quel ragazzo che a 26 anni cantava all’Italia di essere Un ragazzo fortunato perché gli avevano regalato un sogno.
14) Chissà se stai dormendo (1992) Il ragazzo fortunato della canzone precedente inizia a pensare agli anni che passano. E’ un uomo disilluso, che mette in guardia la ragazza che ama per tutto quello che ora, da maggiorenne, dovrà affrontare. Una bella canzone, piena di tante, piccole (grandi) verità.
15) Vai con un po’ di violenza (1992) Il Lorenzo disilluso di prima è tornato. Ora però il suo sguardo è su larga scala: Jova parla al mondo, alle sue menate, alle manie, al progresso.
16) Attaccami la spina (1994) «Il mio nome è Lorenzo, ma è da quando sono nato dico quello che penso». Inizia così, giusto per mettere subito le cose in chiaro. E allora, attacchiamogli la spina, facciamo scendere il dio Fallih Ballah sulla terra e iniziamo a ballah!
17) Serenata rap (1994) Le due grandi passioni di Lore racchiuse in una canzone: la canzone d’amore e il rap. Per un pezzo che è da cantare tutto a memoria. Anche sbagliando le parole, va bene lo stesso.
18) Penso positivo (1994) «Io penso positivo perché son vivo, perché son vivo»: ecco la filosofia di Lorenzo, rimasta immutata in questi quasi 30 anni di carriera. Filosofia di Lorenzo e del suo popolo, che se lo apprezza così tanto è anche per il suo carattere di eterno ragazzo innamorato della vita come se fosse un bambino.
19) Piove (1994) La pioggia vista come un nuovo sole: «Tu che dicevi che non pioveva più / Che ormai non ti saresti più innamorata / E adesso guardati, sei tutta bagnata». Solo Lorenzo poteva rendere semplice, naturale uno stravolgimento di prospettive tanto assurdo.
20) Soleluna (1994) Un nome estremamente importante per la carriera (e la vita) di Lorenzo: quello della sua etichetta.
21) L’ombelico del mondo (1995) Uno dei pezzi più amati di Lorenzo. L’ombelico del mondo è rappresentato dal basso di Saturnino, che si insinua nella musica e nei nostri movimenti. Perché è impossibile non ballare, vero? «Questo è l’ombelico del mondo e noi stiamo già ballando!».
22) Bella (1997) Altro successo intramontabile di Lorenzo. Un po’ da ballare, un po’ da cantare a squarciagola.
23) Per te (1999) La canzone che Lorenzo scrisse per la figlia Teresa. Una ninna nanna, una dichiarazione d’amore nei confronti della bimba, della vita. Una promessa sulla bellezza del mondo e del futuro.
24) Il mio nome è mai più (1999) Lorenzo con Ligabue e Piero Pelù. Tutti e tre molto incazzati.
25) Un raggio di sole (1999) Ecco l’esemplificazione del Jovanotti che tutti noi conosciamo: un ragazzo solare, innamorato della vita e della sua donna, divertente e divertito che porta in dono un raggio di sole.
26) Ti sposerò (2002) Forse, la festa di compleanno di Lorenzo non è il momento più adatto per chiedere alla propria ragazza di diventare la compagna di una vita. Ma tutto è possibile. E, continuando il parallelismo battistiano iniziato con La mia moto, ecco la versione XXI secolo di Perché no: la vita di coppia, la sua naturalezza mai trasformata in banalità, ma dipinta con semplicità, dolcezza e amore.
27) (Tanto)3 (2005) Il pezzo è bruttino, bisogna ammetterlo. Però fu con Buon sangue che Lorenzo iniziò quella ascesa che lo porta ad oggi a essere il cantante più forte del panorama musicale italiano. E quindi anche una canzone del genere merita di essere nella nostra playlist per farci ballare!
28) Mi fido di te (2005) Dopo un pezzo scanzonato, è il tempo della riflessione. E quale miglior modo, se non con Mi fido di te, uno dei pezzi più belli e intensi della discografia di Lorenzo? «La vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare. Mi fido di te, cosa sei disposto a perdere?».
29) Una storia d’amore (2005) La musica è soprattutto sensibilità. Questa è la canzone che mi fece innamorare di Lorenzo e quindi nella mia playlist non può mancare.
30) Falla girare (2005) Pezzo dal ritmo e dalle parole quasi ossessive: «Falla girare, falla girare, falla girare così che tutti la possano vedere. Falla girare, falla girare, falla girare così che tutti la possano sentire».
31) Fango (2008) A mio modesto parere, la canzone più bella di Jova. Emozione allo stato puro e commozione anche al centesimo ascolto. Semplicemente bellissima.
32) Mezzogiorno (2008) Una canzone da cantare in due, da ballare in due, da urlare in due: «Siamo come il sole a mezzogiorno, baby! Senza più nessuna ombra intorno, baby!».
33) A te (2008) Probabilmente la canzone d’amore più amata di Lorenzo. Nelle feste, il momento malinconia non manca mai: ora abbiamo anche la colonna sonora.
34) Safari (2008) Un grande album e un grande pezzo.
35) Come musica (2008) Altra canzone d’amore da dedicare al ragazzo o alla ragazza di cui siamo innamorati. Non staremo diventando troppo sdolcinati?
36) Baciami ancora (2010) Beh, le indicazioni per questa canzone sono già contenute nel titolo. Facile, no?
37) Megamix (2011) Cambiano le sonorità: Lorenzo sta approdando nel magico mondo della dance. Ma i contenuti sono sempre gli stessi. Ecco infatti, in apertura del brano, la voce di Jova che intona in maniera quasi ossessiva: «E’ questa la vita che sognavo da bambino».
38) Tutto l’amore che ho (2011) Continuiamo lungo il solco dance e aggiungiamoci la canzone d’amore: ecco il Jovanotti dell’ultima era.
39) Le tasche piene di sassi (2011) Difficile è trovare le parole per parlare di questa canzone e, se avete sentito Lorenzo proporla nel recente tour negli stadi, capirete sicuramente il perché. Una canzone che è emozione allo stato puro.
40) Ora (2011) Elemento fondamentale nelle canzoni di Lorenzo sono i testi e quello di Ora è senza dubbio uno dei più riusciti. Probabilmente non la canzone più adatta a una festa di compleanno, ma è così bella, quindi perché non inserirla nella nostra playlist?
41) Il più grande spettacolo dopo il Big bang (2011) Dopo il pezzo di prima, è ora di scatenarsi, prendere per mano il ragazzo o la ragazza che si ama e cantare a squarciagola che «Il più grande spettacolo dopo il Big bang siamo noi!».
42) La notte dei desideri (2011) E’ sempre il Lorenzo sognatore che vi parla: «Vedo stelle che cadono, è la notte dei desideri!».
43) Tensione evolutiva (2012) Si continua la scia dance con un altro pezzo al cui ritmo è impossibile resistere. Climax inarrestabile.
44) Ti porto via con me (2013) Credo che non ci sia la necessità di spiegare perché ho inserito questa canzone nella playlist, no? E allora, let’s dance on the dancefloor!
45) Sabato (2015) Amore, disillusione e sguardo sulla società di oggi: è il Lorenzo 2.0, bellezza! Pezzo immancabile per raccontare la carriera quasi trentennale di questo ragazzo fortunato.
46) Gli immortali (2015) Nettamente il pezzo più bello dell’ultimo album. Lorenzo lo aveva pensato apposta per gli stadi e in effetti quel «Noi siamo gli immortali», sentito cantare da 50mila persone, è un vero spettacolo. Provate anche voi a urlarlo: sono sicura che dopo vi sentirete meglio.
47) L’estate addosso (2015) Il vero tormentone, detto in maniera estremamente affettuosa, dell’estate 2015. Difficile non averlo sentito risuonare da una radio almeno una volta, distesi sull’asciugamano sotto l’ombrellone. Impossibile non averlo cantato a squarciagola.
48) Tutto acceso (2015) E’ stata la colonna sonora del tour negli stadi. Ora la tournée nei palazzetti è alle porte e a breve sarà di nuovo #tuttoacceso. Noi di Spettakolo! siamo pronti… e voi?
49) Pieno di vita (2015) E’ uno degli ultimi capitoli di questa meravigliosa avventura che siamo sicuri ci accompagnerà ancora per molto tempo. D’altra parte, Lorenzo è Pieno di vita… e noi con lui!
50) Le storie vere (2015) Non è un singolo, ma è una delle canzoni più belle dell’ultimo album. Una delle più dolci, delicate, emotivamente “piene” e… vere.

Chiudiamo con la clip del film Lorenzo nei palasport

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Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.