La vita possibile. Al minimo sindacale

Ma così minima da sfiorare il minimal

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La vita possibile
di Ivano De Matteo
con Margherita Buy, Valeria Golino, Andrea Pittorino, Caterina Shulha, Bruno Todeschini
Voto 6-

Per sfuggire a un marito manesco la Buy si trasferisce da Roma a Torino a casa della Golino, amica di buon cuore e tanti fallimenti. Porta con sé un figlio spaesato a cui è difficile spiegare che un padre manesco si può anche non amare più. Il ragazzino solo e introverso riversa il suo amore confuso su una giovane prostituta di cui non ha capito bene il mestiere e troverà un insperato alleato, anche per la mamma, in un ex calciatore straniero che tra l’altro la difende dalle avance volgari di un regista teatrale. Tutto è così programmaticamente triste, minimale e fragile che temi che da un momento all’altro anche il film si fermi dispiaciuto, si scusi e vada via.

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori