7 Ottobre 1971, esce Il Braccio Violento della Legge

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4 Oscar, tra cui Miglior Film, Miglior Regia e Miglior Attore Protagonista: non male davvero per quello che è considerato il più quintessenziale dei film polizieschi, certo in una traduzione non felicissima (quello originale, The French Connection, aveva ben altro appeal), ma siamo nell’epoca in cui in Italia iniziano ad andare di moda i polizieschi stile Milano Trema  e Roma Violenta e dunque i produttori pensarono bene di approfittare delle tendenze.

Diretto da William Friedkin, che due anni ci regalerà uno dei più quintessenziali horror della storia, ovvero L’Esorcista, il film ha il raro pregio di raccontare con un realismo mai banale, i pedinamenti e le tattiche di Jimmy Doyle e Buddy Russo (Gene Hackman e Roy Scheider, entrambi in stato di grazia,  anche se solo il primo vincerà la statuetta), ai danni del malvivente francese, lo sfuggente Charnier (Fernando Rey). La storia è peraltro assolutamente basata su fatti reali, una decina di anni prima del film, e i due protagonisti sullo schermo, passarono del tempo coi protagonisti della storia reale per apprenderne le tecniche, prima volta nella storia del cinema.

Tutto francamente perfetto, incluso il finale, enigmatico, irrisolto, amarissimo.

 Altre ricorrenze

  • 1952, nasce Mary Badham, attrice in Il Buio oltre La Siepe e Gioco Mortale
  • 1959, nasce Dylan Baker, attore di Thirteen Days e Era Mio Padre
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Jacopo Licciardi
Nato a Reggello (FI) nel 1973, laurea in giurisprudenza saggiamente messa in bacheca e praticamente mai utilizzata, si trasferisce a Milano nel Settembre 2001, dopo trascorsi in UK e USA, qualche giorno prima del crollo delle Torri Gemelle (dunque, con alibi). Professionista in ambito Risorse Umane, Coach e Formatore, adora i libri, i fumetti (supereroistici in primis), la storia, i viaggi, i gatti e naturalmente il cinema, soprattutto pop e a stelle e strisce. Nerd a tutti gli effetti.