Fiat Music: Red Ronnie alla ricerca dei musicisti di domani

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Fare ingresso nel salottino del Barone Rosso, luogo che è stato capace di rapire tante ore della tua adolescenza, bisogna ammettere che sia un bel colpo nello stomaco. Niente Roxy Bar, però, questa volta, ma Fiat Music: nuovo progetto, tutto dedicato ai giovani musicisti, targato Fiat e firmato Red Ronnie.
Un “anti talent show” che si pone l’obiettivo di scovare i musicisti del futuro: «Oggi i giovani sono smarriti», spiega Red Ronnie. «I produttori non ci sono più e le case discografiche prendono i cantanti appena usciti dai talent. Un ragazzo fa una canzone, la canta alla sua fidanzata e ai suoi amici: vede dieci persone che cantano il suo pezzo e crede che quella sia la canzone perfetta. Ma sbaglia completamente la parte concernente il marketing. Perché i ragazzi non hanno più le persone che si occupino di loro: non c’è più chi crede negli emergenti. Io a Fiat Music incontrerò tutti i giovani che vogliono confrontarsi con me. Io, però, non sono un produttore, non ho le edizioni musicali, perché il mio è un altro mestiere: trovare degli spazi per questi artisti e dare loro dei consigli».

A dare man forte a Red Ronnie in questo progetto, durante l’incontro con la stampa, alcuni musicisti “emblematici” per ragioni diverse: Fausto Mesolella, definito dallo stesso Red come il miglior chitarrista europeo, rappresentante in questo caso della musica italiana storica.
Quindi, il giovane Giovanni Caccamo (qui la nostra video intervista), esempio di un ragazzo riuscito a emergere senza l’aiuto dei talent: «La mia gavetta si compone di 6 anni di porte chiuse. Dopo 2 anni di ricerca ho capito che avevo bisogno di essere autonomo: avevo bisogno di quelle canzoni che nessuno avrebbe scritto per me, data la mia fama inesistente. E quindi mi sono messo a suonare il pianoforte tutti i giorni e mi sono reso autonomo, scrivendo le mie canzoni: è stato quello il passaggio che ha trasformato la passione in vocazione per la musica, e la scrittura il mio “centro”. Quindi, la svolta, lo stalking verso Franco Battiato. A 18 anni ero partito per Milano alla ricerca dell’occasione della mia vita, e invece la grande occasione l’ho trovata in una spiaggia di Donnalucata, a 2 km da casa mia».
Infine, i giovani Volium, rappresentanti di quella generazione che spera di fare della musica il proprio mestiere.

Ma che cos’è esattamente Fiat Music? Un progetto che si articola in 5 serate e che ha l’obiettivo di dare lo spazio necessario ai giovani musicisti che oggi faticano a emergere.
Una specie di “anti talent”, come dicevamo all’inizio, che si sviluppa come una gara, con tanto di premio finale: un furgone per portare in giro la band, con tutto il set che serve per suonare. «I vincitori porteranno a casa veicolo, strumenti e la grande opportunità di poter essere chiamati a fare qualcosa per noi, come è successo ai ragazzi di X Ambassadors: dei perfetti sconosciuti che hanno firmato gli spot della jeep», ha spiegato Gianluca Italia, per l’occasione chiamato a rappresentare Fiat.
Le iscrizioni al progetto hanno toccato quota 1200, ma saranno solo 12 gli artisti che avranno la possibilità di esibirsi durante ogni serata. A decidere i finalisti di ciascuna tappa, una giuria composta, tra gli altri, dallo stesso Red Ronnie e da Fausto Mesolella.
Fiat Italia partirà il 20 ottobre da Bologna, per arrivare il 25 ottobre al Jazz Club di Torino, il 3 novembre al Piper Club di Roma, per poi virare verso sud: il 10 novembre alle Officine Cantelmo di Lecce, luogo suggerito da Giuliano Sangiorgi, e il 17 novembre al Nuovo Teatro Sanità di Napoli.

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Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.
  • Valerio Gallorini

    Dove di potra vedere la diretta delle serate ?