I Negrita iniziano la loro “Hit week” con un sold out a Londra (racconto e scaletta)

2826
0
Foto: Andrea Giovannetti

E’ iniziato dal The Garage di Londra il mini tour mondiale dei Negrita nell’ambito di Hit Week (qui tutti gli appuntamenti), che li porterà ad esibirsi nei prossimi giorni anche a Tokyo (il 21 ottobre al Clubphase) ed a Los Angeles (il 24 allo storico Whishy a go-go).
Prima del live abbiamo incontrato Pau per quattro chiacchiere: l’intervista la potrete leggere nei prossimi giorni.

Tanti i fan arrivati dall’Italia, ma tanti anche gli italiani che ormai vivono e lavorano da anni nella capitale britannica, per un concerto che da diverse settimane aveva registrato il tutto esaurito, infatti già da più di tre ore prima dell’apertura delle porte la coda fuori dal locale è lunga, per accaparrarsi la strettissima transenna.
Il locale è piccolo, un vero e proprio garage, stretto e lungo, che contiene circa 500 persone, quindi il concerto può essere quasi considerato come un “bonus” del tour nei club della scorsa primavera.
La band è proprio quella dell’ultimo tour: oltre a Pau, Drigo e Mac ci sono Giacomo “Rost” Rossetti al basso, Cristian Dalla Pellegrina alla batteria e Ghando alle tastiere.
Prima del live dei Docs però c’è spazio per Coez, rapper romano, che intrattiene la platea per una quarantina di minuti, proponendo i suoi brani, in attesa del main event.

Scatta l’ora X e ci pensano i Docs, e soprattutto i loro fan, a riscaldare la fredda serata londinese con una scaletta dall’inizio serrato che scatena un frenetico pogo nelle prime file.
Rispetto all’ultimo tour si è deciso di dare più spazio alle hit della band, più conosciute oltreoceano, cercando comunque di mantenere un approccio “da club”, con il rock sempre in primo piano e i fan pronti a scatenarsi, per quasi due ore di live, da Radio conga, Fuori controllo, Il libro in una mano la bomba nell’altra, fino alle immancabili A modo mio, Mama maè e Cambio, richiesta a gran voce dal pubblico come ultimo bis, quando i tecnici stavano già per smontare la strumentazione.
Alla fine tanto, ma tanto sudore, e solo facce felici e soddisfatte, di chi ha fatto tanti km per seguire una passione e che, oltre al concerto, ha approfittato per passare qualche giorno a Londra.
D’altronde ogni scusa è buona per partire per qualche giorno di vacanza, e quale migliore di un buon concerto?
Dopo i concerti di Tokyo e Los Angeles, i Negrita si fermeranno nel sud degli Stati Uniti per cercare ispirazione per il prossimo album di inediti.
Di questo ed altre cose abbiamo parlato in un’intervista con Pau prima del concerto, che potrete leggere su queste pagine nei prossimi giorni, quindi… stay tuned!

Questa la scaletta del concerto:
1. Radio conga
2. Fuori controllo
3. Il libro in una mano, la bomba nell’altra
4. Poser
5. Baby, I’m in love
6. Brucerò per te
7. Che rumore fa la felicità?
8. Ululallaluna
9. Un giorno di ordinaria magia
10. Rotolando verso sud
11. Soy taranta
12. Salvation
13. A modo mio
14. Mama maè
15. Gioia infinita

16. Bambole
17. In ogni atomo
18. Cambio

CONDIVIDI
Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".