Gli anni ’80 nella testa e la straordinaria evoluzione dei Thegiornalisti

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Completamente Sold Out
di TheGiornalisti
Carosello Records
Voto: 6.5

Esiste una parte del cervello umana chiamata ippocampo; questa svolge un ruolo fondamentale nella conservazione della memoria a lungo termine. I TheGiornalisti hanno firmato un nuovo lavoro ed è inutile negare che di metamorfosi non ce ne siano state poche. Nei suoni è palpabile la differenza rispetto a Fuoricampo. Per fortuna, aggiungerei, visto che la musica è fatta per essere composta e ricomposta e per vivere di cambiamenti. Di direzioni nuove.

Eppure l’ippocampo di Tommaso Paradiso non ha dimenticato le origini e in un certo qual senso, se tante cose sono state esposte a metamorfosi, il suo modo di approcciarsi alla scrittura sembra esser rimasto intatto: genuino e spontaneamente malinconico.

Il singolo che anticipa la prima parte del titolo dell’album (Completamente) oltre a decretare il naturale passaggio nella fase intermedia tra indie e pop-star è una delle vette del disco. È un inno (al pari di Sold-Out, dal tema paradossalmente funerario) a chi perde in amore; a chi non comprende se volerla realmente rivedere per sputarle tutto in faccia o volerla evitare per conservare la dignità. È un invito a rischiare la sconfitta in amore.

Senza voler ricorrere a banalità, la splendida vena autoriale di Paradiso ricorda pezzi di altri artisti o quantomeno registra come alcune canzoni possano sposarsi con altri cantanti del panorama nazionale. Tra la strada e le stelle ricorda il miglior Grignani, mentre Sbagliato a vivere ha nelle sue vene puro sangue di Vasco Rossi nel ritornello. Non odiarmi, invece, potrebbe essere tranquillamente una canzone di Calcutta.

Questo non è un gioco a indovinare a chi assomiglia più la band e non vuol dire che i TheGiornalisti imitino pedissequamente altri autori. Anzi, tutt’altro. Vuol dire che i loro testi potrebbero facilmente diventare vestiti adatti ad una molteplicità infinita di cantanti. Paradiso ci sa fare con la penna e lo ha pienamente dimostrato in quest’ultima prova in studio (Fatto di te è quella che ha bisogno di più tempo per carburare). Ha fatto quel passo che ha impennato le quotazioni della band romana senza per questo doverla per forza snaturare nella sua essenza.

Completamente Sold Out è il grido di un musicista che ha tradotto in note e inchiostro una ferita. L’ha cicatrizzata con la musica e l’ha trasformata in un disco che non solo guarda decisamente avanti, ma ogni tanto spia attentamente l’ippocampo per continuare a scrivere così: con la stessa naturalezza di sempre e con gli anni ’80 nella testa.

P.S Il tuo maglione mio è uno dei pezzi che più piacerà di un disco che tutto sommato merita tanta attenzione e diversi complimenti.

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Ho 18 anni e ospiti della mia play-list sono perlopiù Bob Dylan, De Gregori, i Pink Floyd e tanti altri artisti che mi convincono di essere nato nell'anno sbagliato. Amante di (quasi) tutti i generi possibili, scrivo anche di sport. In due libri a trenta mani ho pubblicato Che Storia la Bari e La Bari siete voi, giusto per render chiara la passione per il biancorosso. Sogni nel cassetto: viver di romanzi e stappare una bottiglia di GreyGoose sui colli bolognesi con Cesare Cremonini.