Un supergruppo capitanato da Chris Martin si è esibito a Los Angeles per beneficenza

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Bando alla retorica, ci sono cose che succedono solo in America. E così può accadere che un sabato sera trascorso in un club di Los Angeles, solitamente dedicato al doposcuola per bambini, si trasformi in un’occasione per ascoltare un “super gruppo” d’eccezione. Il tutto per beneficenza.
Alla voce, il frontman dei Coldplay, Chris Martin, e Beck; quindi, direttamente dai Red Hot Chili Peppers, Chad Smith alla batteria; il tastierista della E Street Band di Bruce Springsteen, Roy Bittan; ancora, Jakob Dylan, Butch Walker, Davide Rossi e perfino Apple e Moses, i due figlioletti di Chris Martin.

Il gruppo ha proposto alcuni tra i brani più amati di sempre: Comfortably numb dei Pink Floyd, My hometown di Bruce Springsteen e Surfin’ Usa dei Beach Boys. Quindi, un set acustico di Chris Martin, con Yellow, Viva la vida, A sky full of stars e Raspberry Beret di Prince. A concludere, i due duetti del leader dei Coldplay con i figli: sulle note di Just a little bit of your heart di Ariana Grande, con Apple, e su quelle di House of goldberg dei Twenty One Pilots, con Moses.

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Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.