Nico: un film biografico diretto da un’italiana

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Christa Päffgen, meglio nota come Nico, sarà ricordata in una pellicola di prossima uscita, diretta dalla regista italiana Susanna Nicchiarelli. La poliedrica artista tedesca (era cantante, musicista, modella e attrice), denominata la Sacerdotessa delle tenebre, a causa delle atmosfere molto gotiche e dark delle sue canzoni e dell’animo tormentato, è la protagonista di questo biopic, Nico, 1988, che si focalizza sul periodo successivo l’aver raggiunto la fama mondiale con i Velvet Underground, essere stata modella per Andy Warhol e aver recitato nel film di Federico Fellini, La dolce vita.

Susanna Nicchiarelli si interroga se effettivamente la storia sia andata come tutti sanno, e come Andy Warhol ha descritto: ovvero che Nico, dopo essere stata la donna di molte star del rock, sia diventata una semplice drogata e sia sparita.

Il racconto parte dal 1987, con i problemi di eroina di Nico, interpretata dall’attrice danese Trine Dyrholm: gli anni in cui era in tour per l’Europa da solista, all’età di 48 anni, accompagnata soltanto da suo figlio Ari. Una donna che cerca di uscire dal tunnel della droga e di ricominciare. La regista si è basata sulle interviste rilasciate dal figlio di Nico e dal suo ultimo manager, Alan Wise. 

“L’intero film è costruito seguendo l’ispirazione data dalla musica di Nico” spiega la Nicchiarelli “Ci racconta molto più che ogni dialogo o situazione nel film”.

Un’occasione unica per ripercorrere l’ultimo anno di vita dell’artista tedesca, morta a Ibiza nel 1988  a neanche 50 anni, a causa di un’emorragia cerebrale non individuata per tempo dai medici, sopraggiunta dopo una caduta dalla bicicletta.

Intanto, giusto ieri John Cale, uno dei fondatori dei Velvet Undergroud, ha annunciato che presto porterà in tour il materiale contenuto nel mitico album The Velvet Underground & Nico.

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Claudia Assanti
Nata in Calabria, classe '86. Un diploma di Liceo Scientifico che però mi ha portato ad una laurea in Lingue e Letterature straniere. La musica e la letteratura sono sempre state la colonna portante della mia vita in ogni loro sfumatura. Sognatrice ostinata ma realista al punto giusto.