Sausage Party. Siamo uomini o salsicce?

Cibi arrapati e terrorizzati di fronte al mistero dell'aldilà

33
0

Sausage Party – Vita segreta di una salsiccia
di Greg Tiernan, Conrad Vernon
Voto: 7 

Vivono eccitati e terrorizzati,  obbediscono a regole religiose,  sperano di andare in un Grande Aldilà. Ma se peccano temono di essere puniti mentre cercano in continuazione di accoppiarsi in tutti i modi e tra tutti i sessi, pieni di voglia e terrore, e litigano, combattono e gridano parolacce a tempo pieno. Il destino degli uomini?  No, dei cibi in un supermercato, delle giovani salsicce (maschi, capita la metafora sessuale?) che fremono all’idea che usciti dalle confezioni entreranno nelle fessure di giovani panini (femmina) per mitici amplessi (cioè, Hot Dogs), di bazel ebraici che litigano a tempo pieno con lavash arabi, di tacos lesbian che vorrebbero unirsi a panine  wasp (e forse bisex), di lavande vaginali che impazziscono se non riescono a raggiungere le cavità delle clienti dee. C’è persino un chewing-gum masticato e stortignaccolo che gira su una seggiolina a rotelle e parla attraverso un sintetizzatore come il fisico Hawking. Il problema, per i nostri cibi arrapati  e nevrotici, è che se qualcuno gli rivela che oltre le porte del supermarket non li aspetta il paradiso ma i fornelli o i denti dei clienti (gli Dei), non vogliono crederci. Perché la verità fa male, anche ai cartoni del latte. E gli Dei, cioè i consumatori, capiscono la spiritualità dei cibi solo se si drogano di sali da bagno. Dire che è un film demenziale, filosofico, scurrile, stravietato  ai minori e profondamente laico, quindi raccomandabile, è poco. Ed è anche esilarante, o terribile, a scelta. Viene da due autori di cartoon folli e demenziali e dai cervelli pazzi di Seth Rogen, James Franco e compagnia cantante

CONDIVIDI

Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here