Who, Roger Daltrey: «Il rock è morto»

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In una recente intervista rilasciata alla testata britannica The Times, la storica voce degli Who Roger Daltrey ha confessato la sua preoccupazione per l’attuale stato della scena musicale.

La settantaduenne rockstar inglese, impegnato durante il recente Desert Trip Festival insieme ai più grandi nomi della scena rock mondiale, alla domanda su cosa ne pensasse del rock di oggi, non ci è andato per il sottile, dichiarando che “il rock è morto”.

«Lo sconforto per me è vedere che il rock ha toccato un punto morto… le uniche persone che dicono qualcosa che conta sono i rapper…», ha dichiarato Daltrey. «Anche la maggior parte del pop è senza senso e facilmente dimenticabile: guardi queste pop star moderne e non ti resta assolutamente nulla».

Sempre a proposito di Who, vi ricordiamo che il prossimo 18 novembre uscirà una speciale edizione di My Generation, a 51 anni dalla sua pubblicazione.

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Alessio Bardelli
Nasce a Roma nel 1989 pochi mesi prima che cada il muro di Berlino. Studente di Storia, non religioso, beatlesiano convinto. Fino al 2015 ha gestito la webzine Robadarocker.com. Poeta a tempo indeterminato, rockettaro nel cuore, ama scrivere di musica.