8 novembre 2002, esce Lontano dal paradiso

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Vera e propria pietra miliare di Todd Haynes, regista che rivaleggia con Terrence Malick in quanto a produttività (cioè scarsa), ma molto più amato/odiato. Lontano dal Paradiso esordisce 14 anni fa e passa praticamente inosservato in sala, ad oggi è praticamente un film di culto. Un gioiello per tanti versi: la storia, ambientata nei dorati e ridenti anni ’50 americani, affronta le difficili tematiche dell’omosessualità (al tempo considerata una malattia della psiche) e delle relazioni interrazziali, in un periodo dove queste erano più che un tabù, e fonte di ostracismo e isolamento inimmaginabili. Tematiche affrontate con semplicità e delicatezza in una fotografia meravigliosa, con colori saturi e accesi che richiamano magnificamente quegli anni (stessa operazione di Haynes con Velvet Goldmine per il glitter degli anni 70) ma che riecheggiano l’inquietudine di Edward Hopper. Julianne Moore stupenda protagonista, così come un sorprendente Dennis Quaid (interpretazione rischiosissima e perfetta) e l’ottimo Dennis Haysbert. È peraltro l’ultimo film con uno score musicale di Elmer Bernstein, indimenticato autore per Il buio oltre la siepe, I magnifici sette e La grande fuga.

Se cercate un film realizzato come un gioiello o semplicemente vi è piaciuta la serie TV Mad Men, assolutamente da recuperare.

Altre ricorrenze

  • 1935, nasce Alain Delon, attore francese per antonomasia. Due parole bastano: Gattopardo e Borsalino
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Nato a Reggello (FI) nel 1973, laurea in giurisprudenza saggiamente messa in bacheca e praticamente mai utilizzata, si trasferisce a Milano nel Settembre 2001, dopo trascorsi in UK e USA, qualche giorno prima del crollo delle Torri Gemelle (dunque, con alibi). Professionista in ambito Risorse Umane, Coach e Formatore, adora i libri, i fumetti (supereroistici in primis), la storia, i viaggi, i gatti e naturalmente il cinema, soprattutto pop e a stelle e strisce. Nerd a tutti gli effetti.