The Wrecking Crew. Il talento dei musicisti che stanno dietro i successi discografici

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The Wrecking Crew

The Wrecking Crew era la denominazione scherzosa che il batterista Hal Blaine aveva coniato per indicare il gruppo di session-man, di cui faceva parte, che suonò in centinaia di dischi incisi a Los Angeles tra gli anni sessanta e settanta.

Uno dei principali utilizzatori di questo gruppo di bravissimi turnisti fu il leggendario produttore Phil Spector, attualmente in carcere per una dubbia accusa di omicidio, che aveva bisogno di loro per mettere in pratica la sua idea del Wall of Sound, letteralmente muro del suono. Una tecnica di produzione sviluppata da Spector nei primi anni 60 basata sull’uso di strumenti orchestrali quali archi, ottoni, triangoli, timpani e altre percussioni mai usati in precedenza nella musica pop.  L’opera veniva completata da un’innovativa tecnica di registrazione che prevedeva l’uso smodato di reverberi e sovrancisioni.  Molti storici della musica pop considerano che l’apice del Wall of Sound e quindi anche dell’opera della Wrecking Crew sia il brano Be My Baby delle Ronettes prodotto da Phil Spector. Bruce Springsteen nell’album Born to Run rende omaggio all’invenzione di questo geniale ed eccentrico produttore utilizzando alcuni stilemi propri del muro del suono, probabilmente consigliato dal suo mentore di allora Jon Landau.

Moltissime hits degli anni sessanta e settanta hanno in comune l’opera paziente, creativa e di altissima professionalità dei turnisti della Wrecking Crew. Basti pensare a Good Vibration di Brian Wilson, poi pubblicata come Beach Boys, ma realizzata ai Gold Star Studio di Hollywood con l’ausilio dei session players. Anche in Mr Tambourine Man suonarono alcuni musicisti di studio non essendo in quel momento i membri dei Byrds, eccetto Roger McGuinn, ritenuti all’altezza del compito. Dietro molti successi dei Monkees, di Frank e Nancy Sinatra, dei Mamas and Papas, dei Righteous Brothers, dei Beach Boys, di Sonny and Cher, di Elvis Presley, dei Carpenters, di Nat King Cole, della Tijuana Brass, di Simon and Garfunkel, dei Ventures, di Jan and Dean, di Ricky Nelson, delle citate Ronettes e di tantissimi altri c’è l’opera della Wrecking Crew.

Tra i musicisti più famosi del gruppo vorrei ricordarne due: il chitarrista Tommy Tedesco e la bassista, ma anche chitarrista, Carol Kaye.

Thomas J. Tedesco detto Tommy era un maestro della chitarra e un rinomato jazzista ma il suo tocco e la sua versatilità erano perfetti per essere messi al servizio di produttori e arrangiatori che miravano a sfornare brani di successo. Tedesco è stato descritto dalla rivista Guitar Player come il chitarrista che ha effettuato più registrazioni nella storia della musica. Ha inciso con la maggior parte degli artisti che lavoravano nella zona di Los Angeles tra cui i Beach Boys, i Mamas & the Papas, gli Everly Brothers, Barbra Streisand, Jan e Dean, Elvis Presley, Sam Cooke, Ella Fitzgerald, Frank Zappa, Ricky Nelson, Cher, Nancy e Frank Sinatra. I crediti di Tedesco includono il tema delle serie televisive Bonanza, Ai confini della realtà,  Starsky & Hutch, Kojak, Batman e molte altre. Per il cinema ha lavorato alle soundtrack del Padrino, di Jaws, di Mission Impossible, de Il braccio violento della legge, dell’Esorcista e de Il cacciatore. Tedesco è morto di cancro ai polmoni a 67 anni nel 1997. Suo figlio, Denny Tedesco, nel 2008 ha diretto il film documentario The Wrecking Crew, che contiene interviste con Tommy e molti dei suoi colleghi di studio.

Carol Kaye, come bassista, in oltre cinquant’anni di carriera, ha suonato in circa diecimila sessioni di registrazione. Ha lavorato in molte produzioni di Phil Spector e Brian Wilson. Ha suonato una parte di chitarra ne La bamba di Ritchie Valens e appare nei crediti di molti successi di Simon & Garfunkel oltre che in numerose colonne sonore di Quincy Jones e Lalo Schifrin. Uno degli album più popolari a cui ha contribuito è stato Pet Sounds dei Beach Boys. Fu fondamentale il suo lavoro per la realizzazione del brano avveniristico di Brian Wilson Good Vibration. Chi non ricorda poi il giro di basso di These Boots Are Made for Walkin di Nancy Sinatra, hit planetaria del 1966? Ha suonato il basso in I’m a Beliver dei Monkees e la chitarra a 12 corde nell’album Freak Out! di Frank Zappa. Per elencare tutte le colonne sonore dove ha lavorato riempirei tutto il sito, a partire da Mission Impossible. È stata l’insegnante di bassisti quali Mike Porcaro (Toto), David Hughes (Cruzaders, Burt Bacharach), John Clayton (Henry Mancini) e David Hungate (primi quattro album dei Toto).

Nella Wrecking Crew hanno militato batteristi del calibro di Jim Gordon (Derek and the Dominos), Jim Keltner (Joe Cocker, Tom Petty, Ry Cooder, Traveling Wilburys), Earl Palmer (Fats Domino, Little Richard), il già citato Hal Blaine (che ha suonato praticamente con tutti), e un giovanissimo Jeff Porcaro (Steely Dan, Toto), che meriterebbe un articolo tutto per sé. Chitarristi come Bill Pitman (che si divideva i turni con Tedesco), James Burton (Elvis Presley, John Denver, Elvis Costello, Jerry Lee Lewis), Glen Campbell (che ebbe anche una luminosa carriera come cantante), Barney Kessel (dal jazz al pop, da Oscar Peterson ai Monkees) e Larry Carlton (Steely Dan, Michael Jackson, Billy Joel). Inoltre pianisti come Leon Russel e Dr John. E cito anche, ma l’elenco sarebbe lunghissimo, Tommy Morgan all’armonica, Joe Porcaro (padre di Jeff, Steve e Mike) alle percussioni e, per concludere, Jim Horn al sax e Chuck Findley alla tromba, che hanno anche loro una lista sterminata di crediti.

 

 

 

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Dalla fine degli anni cinquanta ascolta musica internazionale. Dalla fine degli anni settanta lavora in sala di incisione. A volte scrive canzoni. Collabora con Vasco Rossi da oltre 30 anni. Ha lavorato per Stadio, Skiantos, Gaznevada, Edoardo Bennato, Alberto Fortis, Marco Conidi, Steve Rogers Band, Clara & Blackcars e altri. Non è un talent scout. Non è un manager o un impresario. Negli U.S.A. e nel Regno Unito si direbbe producer. Deve tutto a Elvis, ai Rolling Stones, a Dylan, agli Steely Dan, ai Black Sabbath e a Phil Spector. Il 22 gennaio 2016 esce il suo primo album da solista: La mia legge.