16 novembre 1977, esce Incontri ravvicinati del terzo tipo

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Se non riconoscete le 5 note che saranno la prima comunicazione tra gli alieni e i terrestri di questo cult della fantascienza, probabilmente siete alieni voi stessi (oppure siete nati da troppo poco tempo, o non vi interessa il cinema, nel qual caso non stareste leggendo questo).

La quarta opera di Steven Spielberg sul grande schermo, già uno dei registi più in voga al tempo (Lo squalo è di due anni prima), esce lo stesso anno di un altro cult della fantascienza, anzi forse IL cult (ovvero Guerre Stellari dell’amico George Lucas) e ne differisce profondamente, visto il taglio realistico rispetto al fantasy dell’altro. La domanda qui è semplice: come riusciremmo, noi esseri umani con i nostri mezzi degli anni’70,  ad entrare in contatto con degli extraterrestri, presupponendo il loro livello avanzatissimo? Un po’ come se decidessimo di comunicare con degli scarafaggi… certo siamo molto più intelligenti, ma come succederebbe? Domanda per niente scontata, ed ottimamente risolta.

Il film, tuttora godibilissimo nonostante gli effetti speciali ad oggi un po’ datati (gli ometti bianchi-non verdi- furono disegnati dal nostro Carlo Rambaldi che poi avrebbe avuto tra i suoi successi anche Alien e ET), è un thriller psicologico molto elegante, e sempre molto credibile. Curiosità: le celeberrime note di contatto dovevano essere inizialmente 7 nella proposta dal mitico John Williams, ma Spielberg si impuntò, dovevano essere 5 come nella parola HELLO.

Altre ricorrenze

  • 1954, nasce Valeria Bruni Tedeschi, attrice italiana apprezzatissima anche in Francia
  • 1960, muore Clark Gable, passato alla storia per il Rhett Butler di Via col Vento
  • 2001, esce al cinema il primo Harry Potter (e la Pietra Filosofale)
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Nato a Reggello (FI) nel 1973, laurea in giurisprudenza saggiamente messa in bacheca e praticamente mai utilizzata, si trasferisce a Milano nel Settembre 2001, dopo trascorsi in UK e USA, qualche giorno prima del crollo delle Torri Gemelle (dunque, con alibi). Professionista in ambito Risorse Umane, Coach e Formatore, adora i libri, i fumetti (supereroistici in primis), la storia, i viaggi, i gatti e naturalmente il cinema, soprattutto pop e a stelle e strisce. Nerd a tutti gli effetti.