The best is yet to come. Jerry Casale dei Devo e Saturnino inaugurano la mostra di Max Papeschi

167
0

E’ stata inaugurata ieri e sarà visitabile fino al 26 novembre The best is yet to come!, mostra allestita al Mac di Piazza Tito Lucrezio Caro a Milano e dedicata a Max Papeschi, per festeggiare i suoi 8 anni di carriera.
L’esposizione, curata da Silvia Basta e Gerald Casale, bassista dei Devo, e organizzata in collaborazione con Fondazione Maimeri, ripercorre l’attività dell’artista, a partire dal Topolino nazista, fino ad arrivare alla realizzazione del video clip di It’s all Devo, il nuovo singolo dello stesso Jerry Casale.
E, sulle note di Beautiful world, eseguita dall’inedito duo Casale + Saturnino, ieri sera la mostra è stata aperta al pubblico.

«E’ nato tutto all’improvviso, durante una cena organizzata la sera prima dell’apertura della mostra», ci ha raccontato Saturnino. «Sono stato presentato a Jerry Casale come un musicista italiano e lui, incuriosito, mi ha chiesto cosa suonassi.
“Il basso”, ho risposto io.
“Anch’io!”.
Da qui, l’idea (di Casale) di duettare il giorno successivo, basso e voce, sulle note di Beautiful world, canzone dei Devo.
Quindi ho tirato giù il pezzo e il giorno dopo l’abbiamo eseguito insieme alla mostra, senza nessuna prova. Ho suonato anche l’assolo di chitarra, sempre col basso naturalmente, cosa che gli ha provocato qualche minuto di vero gasamento! E’ stata una di quelle esibizioni che solitamente capita di vedere alle inaugurazioni delle mostre a New York… e invece eravamo a Milano. Ho suonato con una leggenda!».

Ecco un breve video dell’esibizione:

 

CONDIVIDI
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.