24 novembre 1948, esce Ladri Di Biciclette

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Per i non-italiani, è forse il film italiano per eccellenza. In tutte le classifiche internazionali, il capolavoro di Vittorio De Sica risulta sempre essere tra i primi 20, se non tra i primi 10, per influenza sul mondo del cinema. Innumerevoli i registi che hanno dichiarato di ispirarsi a questo capolavoro.

Storia stranota, Ladri di Biciclette esce nel dopoguerra, durante i primi mesi della Repubblica, Roma ancora appare stravolta dalla guerra, con le macerie spesso a vista. Vittorio De Sica è già famoso (Sciuscià è uscito nel 1946), ed è considerato insieme a Rossellini il padre del neo-realismo.

In realtà questo film nasce per essere un po’ meno neo-realista del previsto: David O. Selznick, mitico produttore USA di Via col Vento e del primo King Kong, aveva deciso di produrlo in grande stile, e il protagonista avrebbe dovuto essere Cary Grant o Henry Fonda. Alla fine, invece, prevale la scelta degli attori non professionisti (osteggiata dalle majors) ed addirittura De Sica dovette farsi finanziare da amici per poterlo realizzare. Certo, il mondo del cinema avrebbe preso tutt’altra strada, ma intanto Ladri di biciclette conquista un Oscar onorario 2 anni dopo, proprio come Sciuscià, e da lì in poi, viene istituito il premio al Miglior Film Straniero.

Altre ricorrenze

  • 1948, nasce Emir Kusturica, regista e musicista serbo
  • 1960, muore Pat Morita, attore nippo-statunitense, Arnold di Happy Days e il maestro Miyagi di The Karate Kid
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Nato a Reggello (FI) nel 1973, laurea in giurisprudenza saggiamente messa in bacheca e praticamente mai utilizzata, si trasferisce a Milano nel Settembre 2001, dopo trascorsi in UK e USA, qualche giorno prima del crollo delle Torri Gemelle (dunque, con alibi). Professionista in ambito Risorse Umane, Coach e Formatore, adora i libri, i fumetti (supereroistici in primis), la storia, i viaggi, i gatti e naturalmente il cinema, soprattutto pop e a stelle e strisce. Nerd a tutti gli effetti.