Secondary Ticketing, una prima vittoria

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Più volte in questi giorni ci siamo domandati se, a seguito dell’inchiesta delle Iene sul secondary ticketing, sarebbe cambiato qualcosa, o se, in un contesto tipicamente italiano, sarebbe tutto finito nel dimenticatoio esplodendo come un’immensa bolla di sapone.

Fortunatamente sembra che qualcosa si stia muovendo. Arriva da Claudio Trotta, la persona che più si è esposta su questo fronte, la notizia che la Siae avrebbe vinto il ricorso civile presentato contro Live Nation ed alcuni siti di bagarinaggio. La sentenza del Tribunale di Roma inibisce a Live Nation, Seatwave, Ticketbis e Viagogo, l’ulteriore vendita diretta o indiretta sul mercato secondario dei biglietti dei concerti dei Coldplay, fissando una penale di 2.000 euro per ogni ulteriore biglietto venduto in violazione dell’ordine di inibizione (tratto da Il Sole 24Ore).

“Siamo molto soddisfatti dell’esito positivo del ricorso. Si tratta di un passo importante nella lotta al secondary ticketing, sia per i consumatori, che per tutti gli autori e tutti i titolari del diritto d’Autore e per coloro che operano nel settore”, ha commentato Gaetano Blandini, direttore generale di Siae “Si tratta di un grande risultato che il Tribunale abbia accolto le motivazioni presentate, rilevando l’illiceità dell’attività di bagarinaggio online che rappresenta un pregiudizio economico sia per i consumatori che per gli autori. Come Siae continueremo la nostra battaglia contro il secondary ticketing impegnandoci in tutte le attività possibili volte a combattere un fenomeno che rappresenta un freno inaccettabile alla crescita economica oltreché alle opportunità di lavoro nel settore dello spettacolo e della cultura”.

Volevo darvi una buona notizia: mi ha chiamato poco fa Gaetano Blandini direttore della Siae e pare che stamane abbiano…

Posted by Claudio Trotta on Donnerstag, 1. Dezember 2016

 

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Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l'Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.