4 dicembre 1949, nasce Jeff Bridges

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Quando a 23 anni scarsi, Peter Bogdanovich lo sceglie per L’Ultimo Spettacolo, Jeff Bridges sembra un predestinato. Figlio e fratello d’arte, ottiene praticamente subito la sua prima nomination come attore (in questo caso non protagonista) cosa che si ripeterà per ben 5 volte (con vittoria con Crazy Heart nel 2009), da lì la sua partecipazione a film è sterminata, ed estremamente varia, spostandosi dal western (El Grinta, I Cancelli del Cielo) alla fantascienza (Tron, Starman), alla commedia (il Grande Lebowski), al dramma (il meraviglioso e sottovalutato Fearless di Peter Weir, ma anche La Leggenda del Re Pescatore), persino al genere supereroistico (è il primo cattivo in Iron Man).

Attore che non disdegna le sfide anche commerciali, politicamente liberal fino all’osso, passerà alla storia per il Drugo del Grande Lebowski dei fratelli Cohen (curiosamente, senza nomination), ma è spesso il prototipo dell’antieroe scanzonato e che si prende poco sul serio. Tanti i registi che lo adorano, sempre in genere contro-tendenza come John Carpenter e Terry Gilliam.

Proprio questo è il suo personaggio quintessenziale: “la maggior parte dei cinici sono romantici delusi: feriti, sensibili, è cosi che proteggono quella piccola fiamma dentro di loro che è ancora viva”

Altre ricorrenze

  • 1964, nasce Marisa Tomei, splendida attrice premio oscar per Mio Cugino Vincenzo
  • 1981, esce Reds, contestatissima e politica pellicola di Warren Beatty
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Jacopo Licciardi
Nato a Reggello (FI) nel 1973, laurea in giurisprudenza saggiamente messa in bacheca e praticamente mai utilizzata, si trasferisce a Milano nel Settembre 2001, dopo trascorsi in UK e USA, qualche giorno prima del crollo delle Torri Gemelle (dunque, con alibi). Professionista in ambito Risorse Umane, Coach e Formatore, adora i libri, i fumetti (supereroistici in primis), la storia, i viaggi, i gatti e naturalmente il cinema, soprattutto pop e a stelle e strisce. Nerd a tutti gli effetti.