5 dicembre 1962, esce Il Sorpasso

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Insieme a La Grande Guerra del 1959, e ci prendiamo i nostri rischi, è forse il film italiano “di intrattenimento”(ammesso che esista una cosa del genere. Diciamo quei film che vedi senza bisogno di vantartene, tipo Fellini o Antonioni) più importante di quel periodo magnifico per il nostro cinema. Ma, mentre la Grande Guerra di Monicelli, in qualche modo distruggeva la retorica alla libro Cuore di De Amicis, il più grande film di Dino Risi (scomparso nel 2008) era incipit e castigatore del boom economico italiano, appena iniziato.

Vero e proprio road movie (tanto è vero che Jack Kerouac pubblica il suo Sulla Strada nel ’59 in Italia), precursore e antitesi di molti film USA da Easy Rider a Thelma e Louise ma non solo, il viaggio del timido Roberto (Jean Louis Trintignant) e lo sbruffone Bruno Cortona (Vittorio Gassman ai suoi massimi storici o giù di li come mattatore) che partono da Roma per andare in Versilia sulla mitica Lancia Aurelia cabrio (dal tremendo clacson) è uno spaccato dell’Italia che comincia ad essere abbastanza benestante per andare in ferie quando meglio crede, ma dove, alla fine, non tutti possono godere della nuova libertà (proprio come i film citati sopra), essendo comunque destinata a pochi, e non sempre i migliori.

Tante le scene mitiche, e se non vogliamo proprio prendere il tragico finale (da cui il titolo) ci piace la mitica scena della partita di ping pong tra Bibi e Bruno, vero e propria metafora di quelli che giocano e quelli che guardano.

All’estero, considerato da molti critici il film italiani più rappresentativo degli anni 60.

Altre ricorrenze

  • 1963, esce Sciarada di Hitchcock thriller con Cary Grant e Audrey Hepburn
  • 1970, muore Pietro Germi, sceneggiatore di Amici Miei, ma soprattuto regista di Divorzio all’Italiana e Sedotta e Abbandonata
  • 1973, esce Serpico, film-denuncia capolavoro con Al Pacino
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Jacopo Licciardi
Nato a Reggello (FI) nel 1973, laurea in giurisprudenza saggiamente messa in bacheca e praticamente mai utilizzata, si trasferisce a Milano nel Settembre 2001, dopo trascorsi in UK e USA, qualche giorno prima del crollo delle Torri Gemelle (dunque, con alibi). Professionista in ambito Risorse Umane, Coach e Formatore, adora i libri, i fumetti (supereroistici in primis), la storia, i viaggi, i gatti e naturalmente il cinema, soprattutto pop e a stelle e strisce. Nerd a tutti gli effetti.