Bruce in punta di matita da Andria al New Jersey

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La passione smuove anche le montagne, fa superare qualunque ostacolo, ma soprattutto fa varcare gli oceani. E’ quello che è successo in questi giorni a Paola Lomuscio e alla sua arte. Paola è una disegnatrice trentenne di Andria che ama ritrarre personaggi famosi, in particolar modo ama cogliere lo sguardo di questi personaggi per capire cosa c’è dietro. Ha fatto ritratti – bellissimi – di David Bowie, Phil Collins, Eric Clapton e ora sta lavorando su Barack Obama. Per questo qualche mese fa, in vista dell’arrivo di Bruce Springsteen in Italia, Paola si è messa seduta ad un tavolo e ha iniziato a disegnare il “suo” Bruce. Fin qui non c’è nulla di speciale, niente di cui parlare. Se non che Paola ha mandato un messaggio ad una radio americana (la New Jersey 105.7 The Hawk) con la foto del suo disegno. Immediata la risposta e la richiesta, da parte della Friends of the Bruce Springsteen Special Collection, di inserire il disegno nella loro collezione. Sede di questa inconsueta (ma nemmeno tanto) collezione, la Monmouth University, la stessa – per capirci – che ha organizzato in passato convegni letterari sull’intera opera di Springsteen. La Friends of the Bruce Springsteen Special Collection è la più grande collezione al mondo di libri, riviste, giornali, memorabilia, dischi, cd, vinili, provenienti da tutto il mondo su Bruce e la Band. Praticamente è il più grande archivio al mondo sul Nostro, consultabile da chiunque: studiosi, ricercatori, critici, giornalisti biografi e fans. Scopo della collezione è quello di raccontare e preservare la storia di Bruce e della sua musica attraverso una serie di documenti scritti, fotografici e visivi. Paola, dunque, ha inviato in New Jersey una stampa fotografica del suo disegno che diventerà parte permanente della collezione. In precedenza ne aveva mandato una copia a Parigi, nell’hotel dove Springsteen e consorte alloggiavano a luglio durante il tour, e una l’aveva portata con sé al concerto del Circo Massimo a Roma, con la speranza di consegnarla a Bruce. Così non è stato ma adesso il disegno, realizzato interamente a mano con matita, tempera (bianca e nera), carboncino, acrilico bianco, gesso bianco e penna bianca, fa bella mostra di sé alla Monmouth University e le probabilità che Bruce lo veda, sono aumentate sensibilmente. Va detto infatti che lo stesso Springsteen ha “riconosciuto” la Special Collection a lui dedicata,  sottolinenando come “ci sia più materiale che parla di me qui dentro che nella cantina di mia madre!“.

Ad ulteriore conferma del valore del disegno di Paola il fatto che sia stato scelto da una rivista americana (New Jersey Stage) come immagine di copertina, che costituisca la quarta di copertina di “Tramps Like Us (Noi & Bruce – Storie di Passioni Rock)”, libro di Paolo Pagnini realizzato da e per i fans italiani, e gli innumerevoli consensi ottenuti sulla sua pagina.

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Per un mese intero – ci ha detto Paola – ogni giorno mi sono messa lì a disegnare con impegno, dedizione e passione. Non è passato un solo giorno in cui non abbia messo mano al disegno. Io ho frequentato l’Istituto d’Arte ma a scuola non ti insegnano l’amore e la passione per il disegno, ti insegnano la tecnica. E invece la passione è fondamentale.  Ho fatto di tutto per consegnarglielo quando è venuto in Italia, ma non c’è stato modo. Adesso che è a due passi da casa sua, spero che finalmente lo veda!”.  Eh sì, sarebbe il giusto riconoscimento per una giovane donna che ha messo la sua passione al servizio dell’arte.

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Patrizia De Rossi è nata a Roma dove vive e lavora come giornalista, autrice e conduttrice di programmi radiofonici. Laureata in Letteratura Nord-Americana con la tesi La Poesia di Bruce Springsteen, nel 2014 ha pubblicato Bruce Springsteen e le donne. She’s the one (Imprimatur Editore), un libro sulle figure femminili nelle canzoni del Boss. Ha lavorato a Rai Stereo Notte, Radio M100, Radio Città Futura, Enel Radio. Tra i libri pubblicati due su Luciano Ligabue: Certe notti sogno Elvis (Giorgio Lucas Editore, 1995) e Quante cose che non sai di me – Le 7 anime di Ligabue (Arcana, 2011). Uno (insieme a Ermanno Labianca) su Ben Harper, Arriverà una luce (Nuovi Equilibri, 2005) e uno su Gianna Nannini, Fiore di Ninfea (Arcana). Il suo ultimo libro, scritto con Mauro Alvisi, s'intitola "Autostop Generation" (Ultra Edizioni). Dal 2006 è direttore responsabile di Hitmania Magazine, periodico di musica spettacolo e culture giovanili.