8 dicembre 1978, esce Il Cacciatore

198
0

MAU! MAU! DIDI MAU!” No, non siamo impazziti, ma se non avete mai visto la scena della Roulette Russa dei prigionieri del Vietnam, schiaffeggiati ed incitati dai loro aguzzini vi siete persi forse uno  dei più fondamentali, terrificanti, realistici, assurdi momenti nella storia del Cinema di Guerra di tutti i tempi. Fatela vedere a qualcuno che pensa che ci siano delle Guerre Giuste. Forse ci sono delle Guerre Necessarie, ma nessuna guerra è senza vittime, e nessuno esce dalla guerra senza essere una vittima. Al massimo, ne esce vivo.

Due momenti: il matrimonio dell’operaio polacco dopo che insieme ai suoi amici va a caccia di daini e gioca a biliardo cantando I Love You Baby di Frankie Valli, e poi vanno tutti assieme a giocare alla guerra in Vietnam. Nessuno torna intatto. Uno di loro dovrà tornare all’inferno per recuperare gli amici rimasti laggiù, più nell’anima che nel fisico.

Nessuno rimane indietro, neanche nella vita reale; a John Cazale, al tempo compagno di Meryl Streep, e uno degli amici protagonisti del film, fu diagnosticato un tumore. La produzione lo licenziò in quanto non si sapeva se ce l’avrebbe fatta. Tutto il cast si rivoltò, Robert De Niro pagò di  tasca sua l’assicurazione dell’amico John, che completò le riprese, ma non vide mai la premiere.

Meno metafisico di Apocalypse Now, meno spettacolare di Platoon, meno politico di Full Metal Jacket, ma forse la più umana della pagine scritte sul Vietnam. Meritatissimo Oscar a Michael Cimino nel 1979, mai più a questi livelli con un cast stellare. Meryl Streep meravigliosa, Robert De Niro gigante, e Christopher Walken che vince l’Oscar, gli occhi spiritati e vuoti come diventerà poi il suo trademark. Musica di Stanley Myers da brividi.

 

 

Altre ricorrenze

  • 1953, nasce Kim Basinger attrice sex symbol per eccellenza degli anni 80 (9 Settimane e Mezzo)
  • 1955, nasce Claudio Bigagli, attore in Mediterraneo e La Bella Vita
CONDIVIDI
Nato a Reggello (FI) nel 1973, laurea in giurisprudenza saggiamente messa in bacheca e praticamente mai utilizzata, si trasferisce a Milano nel Settembre 2001, dopo trascorsi in UK e USA, qualche giorno prima del crollo delle Torri Gemelle (dunque, con alibi). Professionista in ambito Risorse Umane, Coach e Formatore, adora i libri, i fumetti (supereroistici in primis), la storia, i viaggi, i gatti e naturalmente il cinema, soprattutto pop e a stelle e strisce. Nerd a tutti gli effetti.