L’incredibile storia dei Pooh anno dopo anno

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I Pooh nel 1979

Manca davvero poco all’ultimo concerto dei Pooh, protagonisti di una straordinaria carriera durata 50 anni. In attesa di questo evento che si svolgerà all’Unipol Arena di Bologna e sarà trasmesso in diretta in circa 200 sale cinematografiche, ecco come si è sviluppata la loro carriera anno dopo anno…

1966: prima formazione ufficiale dei Pooh: Valerio Negrini (batteria), Roby Facchinetti (tastiere), Riccardo Fogli (basso), Mauro Bertoli (chitarra), Mario Goretti (chitarra), Gilberto Fagioli (basso) e Bob Gillot (tastiere). Primo 45 giri contenente Vieni fuori e L’uomo di ieri. Secondo 45 giri con Quello che non sai e Bikini Beat; seguito da Per quelli come noi. Vincono il Festival delle Rose con il brano Brennero 66, seguito da Nel buio.

1967: Mauro Bertoli lascia il gruppo che, in piena Beatles-mania, mette in mostra una forte personalità e la caratteristica più imitata negli anni: la fusione delle voci.

1968: strepitoso successo di Piccola Katy. Dodi Battaglia sostituisce Mario Goretti. Altro singolo: Buonanotte Penny.

1969: partecipano al Cantagiro con Mary Ann, seguito dal brano Goodbye Madama Butterfly.

1970: l’uscita dell’ellepì Memorie è seguita da una tournée in Giappone, dove vengono ricoperti di elogi entusiastici.

1971: firmano il primo contratto discografico con la CGD. Conquistano il numero 1 della hit parade con Tanta voglia di lei, aumentando l loro popolarità con l’enorme successo di Pensiero. Stefano D’Orazio prende il posto di Valerio Negrini, che rimane comunque il quinto Pooh firmando come autore molti testi delle loro canzoni. Esce il primo 33 giri su etichetta CGD, Opera prima.

1972: primo disco d’oro per Tanta voglia di lei. Tournée in Venezuela e in Inghilterra. Esce il nuovo Lp Alessandra che vende 250 mila copie sull’onda delle nuove sonorità scoperte in Inghilterra. Notevole successo e parecchi dischi d’oro per i singoli Cosa si può dire di te, Noi due nel mondo e nell’anima e Nascerò con te. I Pooh sono protagonisti di un tour teatrale con 40 professori d’orchestra.

1973: Red Canzian sostituisce Riccardo Fogli e il gruppo parte per il suo primo tour negli Usa. Esce il 33 giri Parsifal, un disco storico e campione d’incassi per oltre un decennio con 400 mila copie vendute (un record incredibile per quel periodo, nel quale un Lp di successo mediamente non superava le 100 mila copie).

1974: il nuovo Lp Un po’ del nostro tempo migliore si aggiudica l’ennesimo disco d’oro con mezzo milione di copie vendute. La CGD pubblica la prima raccolta Pooh 1971-1974, che ottiene subito il disco d’oro.

1975: esce Forse ancora poesia: è l’ultimo album realizzato con il produttore Giancarlo Lucariello (con loro dal 1971). Da questo momento i Pooh autoproducono i loro dischi, mettendo in piedi una struttura manageriale sempre più autonoma e soprattutto sempre più avanzata tecnologicamente. Partono per una lunga e fortunata tournée nell’Est Europa: Bulgaria, Cecoslovacchia e Romania.

1976: festeggiano 10 anni con il 33 giri Poohlover e il singolo Linda, che conquista immediatamente il primo posto in classifica.

1977: nuovo show, nuovo album: Rotolando respirando. Nuovo singolo, Dammi solo un minuto. Arricchiscono il proprio bagaglio artistico e culturale con un tour in Canada, Stati Uniti e America del Sud.

1978: i Pooh sono i primi a usare la tecnologia laser nei concerti. Esce l’antologia Pooh 1975-1978 e il decimo 33 giri di inediti Boomerang (disco d’oro). Consueto successo per il singolo Cercami.

1979: anticipato dal singolo estivo Io sono vivo, il nuovo album Viva frantuma tutti record di vendita. Diventati famosi anche a livello internazionale, i Pooh pubblicano in tutto il mondo il 33 giri Hurricane, inciso in lingua inglese e prodotto da Teddy Randazzo.

1980: Viva ottiene il disco d’oro. Escono il singolo Canterò per te e il nuovo album Stop.

1981: pubblicano il 33 giri Buona fortuna e il tour estivo riscuote risultati strepitosi. Dopo l’uscita dell’antologia Pooh 1978-1981, debuttano dal vivo in Sudamerica e Russia.

1982: esce il doppio live Palasport: contiene due brani inediti, Canzone per l’inverno e Siamo tutti come noi, e precede l’uscita dei singoli Non siamo in pericolo e Anni senza fiato.

1983: nella calda atmosfera dei Carabi nasce il 33 giri Tropico del nord che raggiunge subito il primo posto in hit parade e a Natale viene pubblicato anche su cd (il primo realizzato da artisti italiani) con l’aggiunta dei brani Colazione a New York e la cover di Happy Christmas di John Lennon. Si aggiudicano l’ennesimo disco d’oro e un ambitissimo premio per le vendite del videoclip L’anno del tropico, anch’esso realizzato ai Caraibi.

1984: incidono il ventesimo album Alhoa alle Hawai, nel favoloso studio di registrazione di George Benson. Girano un film per la Rai.

1985: esce il cd Asia non Asia, realizzato in Giappone e preceduto dal singolo Se nasco un’altra volta. A fine anno la CGD pubblica la quarta raccolta: Pooh 1981-1984.

1986: celebrano in modo entusiasmante i 20 anni di carriera: vengono nominati Cavalieri della Repubblica; l’album Giorni infiniti e il tour omonimo riscuotono un altro enorme successo; vengono immortalati nel Museo delle Cere di Roma.

1987: il triplo disco dal vivo Goodbye è la testimonianza live del tour celebrativo del ventennale: 3 dischi in vinile grigio e 3 dischi d’oro conquistati. Goodbye e… è il titolo del nuovo tour italiano di 50 date. In autunno esce il nuovo cd“Il colore dei pensieri che inaugura lo splendido rapporto con il WWF.

1988: il nuovo album Oasi riceve il disco d’oro prima ancora di uscire ufficialmente (il 26 settembre), perché i negozi sono sommersi di prenotazioni.

1989: un anno dedicato interamente al WWF, a cui viene devoluto il ricavato del brano Concerto per un’oasi (pubblicato in versione mix su vinile verde). Durante il tour italiano di 40 date, i Pooh prendono in esame il problema ecologico più grave della città che li ospita, in collaborazione con la sede regionale del WWF. Il loro impegno ambientalista durante la tournée favorisce l’iscrizione al WWF di 15 mila ragazzi, che diventano 50 mila nei mesi successivi. In autunno la CGD pubblica la raccolta Un altro pensiero e a dicembre esce il singolo Donne italiane.

1990: partecipano per la prima volta al Festival di Sanremo: vincono con il brano Uomini soli, seguito dall’album omonimo pubblicato contemporaneamente in tutta Europa. Il videoclip di Uomini soli è il primo realizzato in alta definizione. Il cd entra direttamente al primo posto in classifica, nella quale resta per 10 mesi; mentre nella hit parade dei singoli troviamo sia Uomini soli che il precedente Donne italiane. Segue un’intensa attività live: 7 concerti nei palasport italiani tra la fine di marzo e l’inizio di aprile; il tour nel Nord America a maggio; la lunga tournée estiva (52 date) che il 27 settembre culmina nel concerto davanti a 100 mila persone in Piazza Duomo a Milano. L’anno si chiude con la raccolta 25… la nostra storia, che in sole due settimane vende 450 mila copie.

1991: i Pooh festeggiano 25 anni di musica insieme con il trionfale tour nei teatri (dove non si esibiscono da più di 10 anni) intitolato proprio “25… la nostra storia”, nel quale s’intrecciano canzoni, racconti, foto e aneddoti dissacranti sulla loro carriera. Il tour teatrale (in primavera e in autunno) e quello estivo negli stadi richiamano oltre 450 mila persone; mentre il greatest hits 25…la nostra storia supera le 800 mila copie vendute, aggiudicandosi il quadruplo disco di platino. Altro primato: le due videocassette con la registrazione del concerto del tour teatrale vendono 50 mila copie.

1992: il nuovo cd Il cielo è blu sopra le nuvole impiega solo una settimana a scalare la vetta della classifica: è triplo disco di platino con più di 300 mila copie vendute. Il tour invernale nei palasport italiani è un trionfo: la loro popolarità è così grande, che quando appaiono in televisione fanno immancabilmente impennare l’audience del programma che li ospita.

1993: a Naxos, durante la serata finale del Premio Internazionale Regia Televisiva, ricevono un premio speciale proprio perché sono gli ospiti musicali che fanno gli ascolti più alti in tv. Partecipano al Cantagiro come padrini dell’iniziativa “Riforestiamo le città” promossa dal WWF. L’impegno ambientalista dei Pooh si concretizza nelle 50 date del tour estivo: i sindaci delle città in cui si esibiscono, alcune delle quali scelte apposta perché appartenenti alle aree italiane più degradate, vengono invitati a piantare un albero per ogni bambino nato quell’anno. A ottobre il tour trasloca negli Usa e in Canada; in novembre pubblicano Pooh Book, una raccolta delle loro canzoni incise fra il 1971 e il 1990.

1994: la prima metà dell’anno è dedicata alla realizzazione del nuovo disco Musicadentro, che viene concepito in una grande villa sulla Costa Azzurra e poi registrato nei prestigiosi studi veneti di Villa Condulmer. Musicadentro esce a settembre e in meno di due mesi guadagna il doppio disco di platino. La tournée che parte in ottobre visita l’intero territorio nazionale con 50 debutti teatrali. A dicembre Roby, Dodi, Red e Stefano partecipano a Telethon con il “Treno Pooh della Solidarietà”: si tratta di un vagone speciale (costruito dal gruppo stesso) agganciato al convoglio di Telethon, che si apre con un meccanismo idraulico e si trasforma in un palco perfettamente attrezzato per il concerto. Il risultato è molto gratificante, sia sul piano umano che su quello professionale: più di 2 mila chilometri percorsi; 6 stazioni visitate da sud a nord; oltre 3 ore di collegamenti televisivi e radiofonici; migliaia di persone ai loro show. E soprattutto: più di 2 miliardi e mezzo di lire (raccolti sui luoghi dei concerti e attraverso le offerte telefoniche durante le loro esibizioni) che i Pooh hanno portato alla causa di Telethon. L’anno termina con un altro momento esaltante: la Rai trasmette in mondovisione il “Concerto di Natale”, che vede i Pooh nella Sala Nervi della Città del Vaticano accompagnati dall’Orchestra Sinfonica e il Coro Polifonico di Santa Cecilia.

1995: in febbraio fanno un altro tour di 30 date, tutte sold out. In maggio esce Buonanotte ai suonatori, doppio album live che diventa presto doppio disco di platino. In giugno ricevono un altro riconoscimento dal Premio Regia Televisiva della Rai come campioni d’ascolto per il 1994. In luglio parte una singolare tournée: la band gira l’Italia con il suo speciale container che si trasforma in palcoscenico, una sorta di arena privata itinerante nella quale si esibisce in uno show di grande musica e molti effetti speciali. Anche in questo caso, i 32 concerti registrano ovunque il tutto esaurito: è l’evento musicale del 1995 e infatti a settembre ricevono il Telegatto d’Oro per la Tournée dell’anno. In novembre esce la videocassetta “Un anno di Pooh”, che raccoglie i momenti più importanti dall’agosto ’94 all’agosto ’95. In dicembre sono ancora ambasciatori di Telethon con una serie di performance eccezionali: 4 concerti al teatro Pirandello di Agrigento, 5 piazze del sud Italia con la loro arena itinerante e 7 stazioni ferroviarie con il proprio treno della musica; con oltre 20 ore di diretta televisiva (più i collegamenti radiofonici, gli incontri nelle scuole e gli altri interventi a sostegno della maratona di beneficenza) dal 4 al 16 dicembre. A Natale pubblicano la raccolta antologica dal 1966 al 1995 Pooh Book, che hanno completato in ottobre incidendo nuovamente alcune canzoni dei loro inizi nel proprio studio di registrazione a Milano.

1996: il gruppo celebra i 30 anni. Durante la prima edizione del Salone della Musica di Torino, in ottobre, presentano il nuovo album Amici per sempre, che è disco di platino già in prenotazione e la settimana dopo è ai vertici delle classifiche di vendita. Il cd contiene una traccia cd-rom gratuita, che viene definita la traccia multimediale più tecnologica realizzata in Italia. Da sempre attenti alle nuove frontiere della tecnologia, aprono il primo sito internet musicale italiano: www.pooh.it, che richiama migliaia di visitatori nelle tante iniziative on line e viene imitato da molti. Al ritorno dalla tournée nel Nord America vengono accolti dal secondo disco di platino per le vendite di Amici per sempre.

1997: il “Tour Amici per sempre” (22 sold out nei palasport) viene premiato come evento musicale dell’anno per le novità tecnologiche (audio e luci), per l’innovativo concetto di stage e soprattutto per la straordinaria partecipazione di pubblico. Nel frattempo, esce il libro “Quello che non sai”, che diventerà la seconda opera editoriale più venduta dell’anno con oltre 50 mila copie e 3 edizioni. Dopo il terzo disco di platino di “Amici per sempre”, partono per un tour estivo di 29 concerti: una megaproduzione con più di 100 collaboratori al seguito e presenze medie di 8 mila spettatori, con una punta di 43 mila. In settembre, Vota la Voce li incorona “miglior gruppo italiano” con l’ennesimo Telegatto d’Oro (in carriera ne hanno ricevuti 14!). Il 27 novembre esce la raccolta The Best of Pooh (doppio platino già in prenotazione) con 28 canzoni storiche e 2 brani inediti. Per il quinto anno consecutivo sono fra i protagonisti assoluti di Telethon: si spostano a bordo di un enorme C130 dell’aeronautica Militare per portare la loro musica in 6 straordinarie location, fra cui i ghiacciai del Monte Bianco, le basi militari in Sicila e il Sagrato della Chiesa di Padre Pio. L’anno termina con il quarto disco di platino per The Best of Pooh, che raggiunge le 400 mila copie vendute.

1998: i 15 concerti nei palasport (iniziati in marzo) sono una ennesima megaproduzione, il palco misura 38 metri di fronte, 12 d’altezza e 18 di profondità, con un’appendice anteriore triangolare che s’immerge nella platea per altri 12 metri. Per portare in giro questa struttura occorrono 14 camion autoarticolati! In estate fanno altri 32 live negli stadi: in totale richiamano più di 350 mila persone e ricevono un altro Telegatto d’Oro, che li premia per l’evento musicale dell’anno e per le vendite di The Best of Pooh che ottiene il quinto disco di platino. Da ottobre sospendono ogni apparizione pubblica per concentrarsi sul nuovo disco: unica eccezione è un’esibizione benefica a Lourdes organizzata proprio in ottobre dall’UNITALSI (una singolare iniziativa mantenuta a lunga nel più assoluto riserbo).

1999: i Pooh trasferiscono tutte le loro attività in un unico stabile di oltre 4 mila metri quadri a Milano: concentrano in questo Palazzo della Musica uffici operativi, editoriali e manageriali, archivi storici, magazzini per strumenti, scenografie, palcoscenici, automezzi e strutture da tournèe, laboratori di manutenzione e officine per la realizzazione dei loro progetti live. Il fiore all’occhiello è lo studio di registrazione, dotato di tecnologia avanzatissima, nel quale incidono il nuovo album Un posto felice: un disco registrato interamente in digitale e senza alcun supporto magnetico, che propone un suono di straordinaria qualità. La stessa alta qualità dei contenuti musicali e artistici. L’uscita del disco, il 15 aprile, coincide con la festa d’inaugurazione del Palazzo della Musica. Ed è subito entusiasmo: Un posto felice conquista il primo posto in hit parade, resiste in classifica per 42 settimane (quasi un anno intero) e si aggiudica 4 dischi di platino con oltre 400 mila copie vendute. È un risultato strabiliante, considerato che la discografia italiana in questo periodo accusa una flessione di mercato del 30%. Seguono 45 concerti per un totale di circa 380 mila persone: il tour si chiude con l’esibizione in Piazza Grande ad Arezzo trasmessa in diretta televisiva da Mediaset con picchi Auditel di 7.200.000 telespettatori. A Natale esce la videocassetta dell’evento: distribuita da Warner Video in 20 mila pezzi, diventa la videocassetta musicale italiana più venduta dell’anno. L’impegno civile e sociale dei Pooh trova un nuovo alleato in Rock No War: grazie a una raccolta fondi effettuata durante i concerti estivi, il gruppo acquista 10 parchi gioco per i bambini coinvolti nella guerra dei Balcani.

2000: il 29 settembre esce il nuovo album Cento di queste vite (una curiosità: contiene 11 canzoni e non dieci come nei loro dischi precedenti), che seguendo una tradizione ormai consolidata viene presentato a tutti, critici e fan, nel Pooh Day del giorno precedente. Nei mesi successivi la band è ospite nei programmi più prestigiosi per la promozione di Cento di queste vite, che ottiene il doppio disco di platino già in prenotazione.

2001: Cento di queste vite veleggia verso il quadruplo disco di platino con più di 350 mila copie vendute. Parte un lungo tour invernale-estivo che viene in seguito consacrato come l’evento live di maggior successo nel panorama musicale italiano: 61 concerti fra palasport, piazze storiche e stadi, con oltre 700 mila presenze. In primavera i Pooh vanno in Madagascar per inaugurare una scuola costruita per i bambini del lebbrosario del villaggio di Farafangana, realizzata grazie ai fondi raccolti durante il tour invernale dalle associazioni Rock No War e Amici del Madagascar. Negli ultimi due mesi dell’anno il gruppo mette a punto le musiche di Pinocchio, il musical prodotto insieme alla Compagnia della Rancia con la regia di Saverio Marconi.

2002: mentre il cd Best ff The Best ottiene il triplo disco di platino con oltre 350 mila copie vendute, il gruppo si concentra sulla produzione delle musica e sui provini per il cast di Pinocchio. In luglio parte una tournée di 32 date con due allestimenti diversi: uno per gli stadi e i grandi spazi, un altro per gli anfiteatri storici. Al tour è collegata una nuova iniziativa a scopo sociale: si chiama “Salva la musica” e raccoglie fondi per l’acquisto di strumenti musicali da destinare alle aule di musica di alcune scuole italiane, una per ogni regione, situate in zone definite a rischio. Grazie al grande cuore del pubblico dei Pooh vengono raccolti più di 100 mila euro: la prima aula di musica “targata Pooh” viene inaugurata in ottobre nella scuola media statale Luini-Falcone di Rozzano, in provincia di Milano. L’8 novembre esce il cd Pinocchio (disco di platino). A dicembre si esibiscono nel loro terzo Concerto di Natale dalla Sala Nervi della Città del Vaticano.

2003: arriva finalmente il tanto atteso musical Pinocchio: regia di Saverio Marconi e musiche dei Pooh, che firmano anche come produttori assieme alla Compagnia della Rancia. Il debutto ufficiale avviene il 14 marzo al teatro della Luna di Assago (Milano): grande entusiasmo di pubblico e critica, che lo paragona alle classiche produzioni di Broadway e londinesi. Lo spettacolo prosegue senza soste fino a giugno, per poi ripartire nella stagione autunnale ancora da Milano.

2004: a metà gennaio il musical Pinocchio si sposta a Roma e chiude la prima parte di repliche con una rappresentazione sold out al Gran Teatro. Il 21 maggio esce il nuovo cd dei Pooh intitolato Ascolta, che entra direttamente al numero uno della classifica degli album più venduti. Il tour estivo parte il 3 luglio dallo Stadio Comunale di Castelvetro (Modena) e si conclude il 27 agosto al Teatro Puccini di Torre del Lago (Lucca) per un totale di 36 concerti. L’attività live prosegue senza sosta e riporta i Pooh nei teatri a 10 anni di distanza dall’ultimo tour teatrale. Il 26 novembre esce il dvd Pooh Ascolta Tour Live 2004, uno straordinario doppio DVD live, con l’audio in Dolby Digital 5.1 Surround Sound, con oltre 190 minuti di musica e spettacolo di elevata qualità audio e video.

2005: la tournée teatrale prosegue superando le cento rappresentazioni: 140 repliche teatrali che consacrano l’ASCOLTA IN TEATRO TOUR 2004-2005 come il tour teatrale continuativo più lungo nella storia musicale italiana. Tirando le somme delle due tournée, quella negli stadi dell’estate 2004 e quella nei teatri a cavallo fra i due anni, i Pooh totalizzano oltre 500 mila spettatori in circa 150 concerti per più di 400 ore di musica dal vivo.

Il 18 novembre esce il nuovo album-collection La Grande Festa, che contiene due canzoni inedite (“La grande festa” e “Destini”) e 31 brani storici e contemporaneamente esce POOH40 La Grande Storia 1966-2006, biografia  scritta dal giornalista Sandro Neri. Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Stefano D’Orazio e Red Canzian danno il via ufficiale alla “grande festa” per i 40 anni di attività musicale dei Pooh, che verranno celebrati in grande stile nel 2006 con feste, iniziative varie e naturalmente tanti concerti.

2006: le celebrazioni per il quarantennale iniziano con un concorso molto speciale: vengono invitate le cover band dei Pooh di tutta Italia a inviare il proprio materiale per scegliere la Official Tribute Band 2006. Le migliori band selezionate si esibiscono nella serata finale davanti a una giuria d’eccezione composta oltre che dai quattro Pooh, da Vip, giornalisti e addetti ai lavori. In aprile inizia la parte invernale nei palasport del tour. Per l’occasione i Pooh indicono un concorso in collaborazione con il sito ufficiale per “invitare” i fan sul palco con loro: “Sul Palco con i Pooh”. Numerosissimi fan inviano il loro filmato in cui interpretano un pezzo dei Pooh, e i più belli e originali vengono proiettati su un maxischermo prima dell’inizio dei concerti. A maggio prende corpo il progetto Cuore Azzurro: la Figc chiede ai Pooh di comporre l’inno ufficiale della Nazionale Italiana di Calcio. A luglio inizia la seconda parte del tour del quarantennale, che tocca stadi e piazze in tutta Italia per un totale di 31 date con un gran finale per la prima volta nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona. Eccezionalmente dopo il tour, per ringraziare i fan che li hanno sostenuti nel corso di questo anniversario, i Pooh regalano un concerto completamente gratuito il 22 Settembre a Padova, Prato della Valle, davanti a 120.000 persone. Lo spettacolo viene registrato e filmato, e costituirà il cd più dvd live Noi con Voi, in uscita il 17 Novembre, contenente due inediti (“Il cielo non finisce mai” e “L’amore costa”).

2007: è un anno in apparenza dedicato alle “vacanze”, invece la voglia e l’insistenza del pubblico porta i Pooh ancora sul palco. Recital d’Estate è il titolo della mini tournée di 12 concerti pensati in spazi, spesso di grande interesse storico ed artistico, capaci di emozionare e di rendere unica una  performance e che, per varie ragioni,  i Pooh non hanno potuto inserire nei calendari dei loro tour precedenti. Il 2007 è anche l’anno della preparazione del nuovo progetto discografico, che vedrà la luce a febbraio del 2008, Beat Regeneration, album di 12 grandi successi dell’epoca Beat, riletti e reinterpretati dai Pooh.

2008: il 1° Febbraio esce Beat Regeneration, anticipato dal singolo La casa del sole. L’album è subito disco di platino. Il 29 marzo parte da Mantova il Beat Regeneration Tour che tocca i palasport di 16 grandi città. Intanto Beat Regeneration” supera le 150.000 copie vendute, conquista il Doppio Disco di Platino ed è premiato a giugno a Roma in occasione del Wind Music Awards trasmesso da Italia1. Segue un tour estivo di 20 date negli stadi e nelle piazze d’Italia, con il picco straordinario nel concerto sul lungomare di Reggio Calabria davanti ad oltre 60mila persone. 

2009: l’anno si apre con una notizia che cambierà profondamente il futuro del gruppo. Il 15 aprile Stefano D’Orazio annuncia la volontà di lasciare i Pooh, dopo 38 anni. Si apre da questo momento forse il periodo più intenso ed emozionante della carriera del gruppo. L’8 maggio esce Ancora una notte insieme, un vero e proprio concept album, 30 brani e un inedito che racconta proprio l’emozione e lo stato d’animo di quel momento particolare. I 30 brani sono tutti cantati a 4 voci dai Pooh, per un’ultima volta mai più replicabile.  Il 18 luglio parte il tour estivo dalla Reggia di Caserta per un viaggio lungo 25 date che si conclude nella splendida Taormina dopo aver girato in lungo e in largo le più belle location d’Italia con una scaletta di ben 48 canzoni.

Dopo una breve pausa, l’11 Settembre a Trento inizia la parte ancora più emozionante del tour: 11 concerti nei palazzetti delle maggiori città italiane. Dovevano essere 4 concerti nelle città di ognuno di loro e invece il tour è arrivato a quota 36 date con un gran doppio finale sold out a Milano il 28 e 30 settembre con oltre 18mila persone e ripresa dello spettacolo in un’incredibile e irripetibile atmosfera di emozione mischiata a tristezza.

Il futuro del gruppo rimane ancora da definire e nel frattempo, a chiusura di un anno comunque fantastico, c’è l’uscita del libro ufficiale e definitivo sul gruppo edito da Rizzoli, I nostri anni senza fiato, 320 pagine di testi, interviste, fotografie e memorabilia con l’aggiunta di un diario di 48 pagine scritto dai 4 sull’ultimo tour. A Natale è nei primi posti delle vendite dei libri illustrati.

2010: il 3 marzo Roby, Dodi e Red comunicano l’intenzione di continuare a portare avanti la storia della band annunciando che nessun elemento verrà inserito stabilmente e che i Pooh da oggi saranno loro tre. Tante le novità invece, a partire dalla formazione del nuovo tour che li vedrà sul palco con altri 3 musicisti di rilievo.

Il 5 marzo esce Ancora una notte insieme – L’ultimo concerto, un doppio dvd con le immagini del concerto del 30 settembre al Mediolanum Forum di Assago e tanti contenuti speciali. Il 12 ottobre esce Dove comincia il sole, nuovo album di inediti. Il periodo di lavorazione dell’album, da dicembre 2009 a tutto luglio 2010, è stato interrotto solo per tre concerti in Canada e Stati Uniti, dove Roby, Dodi e Red quasi a voler provare come si sta in tre sul palco, si sono esibiti in acustico, ottenendo un grandissimo successo di pubblico.

Roby, Dodi e Red scrivono le musiche del musical di Stefano D’Orazio Aladin, che debutta a fine novembre. Il 23 novembre ha inizio la prima parte del Dove comincia il sole Tour, una tournée nei principali palasport d’Italia, dove i Pooh, per la prima volta sul palco in una formazione a sei (accompagnati da Steve Ferrone alla batteria, Ludovico Vagnone alla chitarra e Danilo Ballo alle tastiere) fanno registrare sempre i sold-out.

2011: da gennaio Roby, Dodi e Red, proseguono il Dove comincia il sole Tour. Accompagnati da Phil Mer alla batteria, Ludovico Vagnone alla chitarra e Danilo Ballo alle tastiere, i Pooh nel 2011 raggiungono un nuovo traguardo: la tournée più lunga della loro carriera, con quasi 90 concerti (tutti sempre esauriti) in 9 mesi.

2012: l’anno si apre con un mini-tour in Europa che tocca, tra gli altri, lo storico Teatro dell’Olympia di Parigi (21 gennaio). In seguito i Pooh oltrepassano i confini del vecchio continente, con concerti a Tel Aviv (25 febbraio) e in Giappone (aprile). Il 6 marzo esce Pooh Legend, un cofanetto che racchiude oltre dieci ore di video della band, filmati inediti e vere e proprie “chicche”: il primo capitolo di un percorso di rimasterizzazione di tutto il catalogo, sia discografico sia video.

A giugno Roby, Dodi e Red si chiudono in sala di registrazione per realizzare il nuovo disco Opera Seconda, in uscita il 9 ottobre.

Il 26 ottobre, da Grosseto, parte la tournée di Opera Seconda, davvero speciale: sono in concerto sui palcoscenici dei più prestigiosi teatri italiani per la prima volta accompagnati dalla Ensemble Symphony Orchestra, diretta dal maestro Giacomo Loprieno. La tournée registra ovunque il tutto esaurito, con oltre 70 mila presenze, nelle 50 date realizzate fino a febbraio 2013.

2013: il 3 gennaio scompare, in seguito ad un infarto, Valerio Negrini, fondatore e paroliere dei più grandi successi della band. Ai primi di luglio tornano sui palchi dei Teatri all’aperto e delle Arene Estive con Opera Seconda in Tour, che riprende a novembre 2013 per la quarta e ultima parte. Il 29 ottobre esce Pooh box, un prezioso cofanetto che contiene un doppio cd e doppio dvd live del concerto di “Opera Seconda in Tour” e molte altre imperdibili sorprese per i fan, una sorta di “scatola delle meraviglie”. I Pooh comunicano l’intenzione di prendersi una pausa nei due anni successivi per preparare al meglio quelli che saranno i festeggiamenti per il 50ennale della band, che ricorre nel 2016.

2014-2015: si dedicano alle carriere soliste. A marzo 2014 esce Ma che vita la mia, terzo album di inediti da solista di Roby Facchinetti, mentre a settembre esce il secondo album da solista di Red Canzian, L’istinto e le stelle. Ad aprile 2015 esce Dov’è andata la musica, il terzo album da solista di Dodi Battaglia (scritto e suonato in coppia con il chitarrista Tommy Emmanuel). Nel frattempo Stefano D’Orazio prosegue la sua carriera soprattutto come autore di musical (dopo “Aladin”, scrive i testi italiani del musical “Mamma mia”, e poi ancora “W Zorro” e “Cercasi Cenerentola”.

2015: per festeggiare i 50 anni di carriera, a settembre i POOH annunciano una straordinaria reunion a cinque per tutto il 2016 con ROBY FACCHINETTI, DODI BATTAGLIA, RED CANZIAN, STEFANO D’ORAZIO e RICCARDO FOGLI

2016: iniziano ufficialmente i festeggiamenti per il Cinquantennale della band e i Pooh, per la prima volta in formazione a cinque a febbraio si esibiscono sul palco del Festival di Sanremo mentre a marzo va in onda uno speciale tv in prima serata su Rai 1 dedicato alla storia del gruppo. Seguirà una serie di successi straordinari, dai 4 sold out negli stadi a giugno ai 3 tre sold out all’Arena di Verona, fino ad arrivare ad un lungo tour di successo nei palasport delle principali città italiane. Gran finale il 30 dicembre con l’ultimo concerto a Bologna prima dell’addio alle scene.

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Spettakolo! nasce nel 2015 e si occupa di cinema, musica, travel, hi-tech. Alla Redazione di Spettakolo! collaborano varie figure del mondo del giornalismo (e non) desiderose di raccontare tutto ciò che per loro è "spettacolo" (appunto).